Il Pd estromesso da 3 su 6 commissioni. Segreteria: composizioni senza criterio

Il Pd sembra essere stato estromesso da tre su sei commissioni consiliari. A sostegno delle ultime dichiarazioni del Consigliere democratico Carmelo Orlando che ha rinunciato a far parte della commissione bilancio, inteviene Giuseppe Di Cristina, segretario cittadino del Pd.

Orlando si è ritrovato nella neo commissione bilancio, presieduta da Angela Di Modica, senza averne nessuna competenza. “Avevamo fatto un ottimo lavoro in commissione sviluppo economico e, alla fine, solo per punire il Pd, mi ritrovo in commissione bilancio, ambito per il quale non ho alcuna competenza.”

“Di fatto – ha affermato Di Cristina- stiamo assistendo alla storia di un disastro annunciato dove estromettere il Partito Democratico (che pure è il primo Partito della Città) ha già causato le prime fibrillazioni in commissione bilancio con la presa di posizione del consigliere Orlando che riteniamo corretta. Completamente assente il criterio della proporzionalità visto che il Partito Democratico, nonostante sia il Partito di maggioranza relativa, viene estromesso da tre delle sei commissioni.

Manca inoltre del buon senso visto che viene messo un medico nella commissione bilancio o un Commercialista nella commissione cultura e così via. L’idea che la composizione delle commissioni possa essere cambiata quando si voglia senza alcun criterio a colpi di maggioranza ha rappresentato fin dall’inizio, con la primogenita griglia sulle commissioni, un precedente pericoloso per lo stesso funzionamento Democratico del Consiglio Comunale. In quell’occasione un gruppo di consiglieri creando, in quel modo, un grave atto di discrezionalità contro la consuetudine, prevista anche dal regolamento, che la predisposizione delle composizioni delle commissioni doveva essere presentata dal Presidente del consiglio, l’unico organo che avrebbe permesso di dare al consiglio comunale sempre imparzialità,proporzionalità, e adeguata attitudine nel fare parte alle varie commissioni. Questo ha creato un grave precedente motivando altri gruppi consiliari a sentirsi legittimati a creare nuove composizioni di commissioni, che saranno valide, finché altri gruppi consiliari non la andranno modificare.
In ogni caso come sempre continueremo a lavorare nell’esclusivo interesse della città, senza ipocrisie e ambiguità.”