Pd Gela: troppi disagi da quando le commissioni mediche sono state soppresse, chiediamo il loro ripristino

Tanti i chilometri da percorrere e le difficoltà da affrontare per i cittadini gelesi che devono provvedere all’accertamento della invadiltà civile, da quando le commissioni mediche relative sono state soppresse in città e portate a Caltanissetta. Sulla questione è intervenuto il Pd di Gela  con una nota inviata al manager dell’Asp Carmelo Iacono, all’assessore regioanle alla salute Baldo Gucciardi, al presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, al sindaco del comune di Gela Domenico Messinese. Nella nota viene messo in evidenza, come dopo protocollo d’intesa stipulato tra l’Assessorato Regionale alla Salute e le Asp di Caltanissetta, Messina, Trapani ed Enna, notevoli siano i disagi patiti dai cittadini gelesi che usufruiscono di questo servizio.

“Esprimiamo grande rammarico – si legge nella nota-  nel vedere che tutte le delocalizzazioni avvengono sempre in direzione Caltanissetta. La città di Gela, ha sofferto e continua a soffrire la disattenzione del governo regionale nei confronti del nostro territorio. Vero è che per i casi più gravi esistono le visite domiciliari, ma è altrettanto vero ed inaccettabile che le richieste delle sopracitate visite necessitano almeno di quattro o cinque giorni di attesa. Riteniamo, che riportare a Gela le commissioni di accertamento delle invalidità civili rappresenti un diritto sacrosanto dei cittadini, i quali non possono essere trattati come fruitori del servizio di serie inferiore. Il Sindaco, quale massimo responsabile della tutela della salute pubblica, deve sposare questa battaglia in tutte le sedi competenti. Da ricordare, che lo scorso anno i Parlamentari Regionali Giuseppe Arancio e Mario Alloro, hanno depositato presso la competente commissione parlamentare un disegno di legge sulla semplificazione delle procedure di accertamento delle invalidità civili che darebbe soluzione alla problematica in questione.” Nella nota a firma dell’on. Giuseppe Arancio, del capogruppo consiliare Vincenzo Cirignotta, del segretario cittadino Giuseppe Di Cristina,  del presidente cittadino Claudia Caizza, del presidente del consiglio Alessandra Ascia e dei consiglieri Salvatore Gallo, Carmelo Orlando e Romina Morselli,  si chiede che vengano posti in essere tutti gli atti finalizzati al ripristino delle commissioni di accertamento delle invalidità civili nella nostra città.

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