Pd Gela: utilizzo immediato delle compensazioni Eni per porto, lungomare e trattamento acque reflue

Riqualificazione del porto rifugio e della seconda parte del lungomare e la realizzazione di un impianto per il trattamento delle acque reflue da utilizzare in agricoltura, sono gli interventi più urgenti che devono essere finanziati con le somme delle compensazioni Eni. Questo è stato messo in evidenza dal Pd di Gela al sindaco Messinese, il quale dovrebbe chiedere al prossimo tavolo convocato presso il Ministero dello Sviluppo Economico, lo stralcio immediato delle somme per finanziare i tre progetti. Con una nota il Pd, rappresentato dall’on. Arancio, dal capogruppo Vincenzo Cirignotta, dai consiglieri Gallo, Morselli e Orlando, dal presidente del consiglio comunale Ascia, dal segretario Di Cristina, e dal presidente cittadino Caizza, pongono all’attenzione del primo cittadino la problematica relativa ai tempi di utilizzo dei 32 milioni di euro, così come stabilito dal protocollo firmato al Mise il 6 novembre del 2014, considerando che il Ministero dell’Ambiente ha recentemente rilasciato le autorizzazioni previste dalla legge per la costruzione della Bioraffineria, i cui lavori partiranno a breve,

“Il Protocollo d’intesa, prevede che l’iter di impiego di dette somme debba seguire lo stato di avanzamento degli interventi afferenti la riconversione industriale previsti nel suddetto accordo.”Affermano i componenti del Pd che mettono in evidenza come i tre interventi diventino  di vitale importanza per l’economia della città, in quanto rappresenterebbero un volano di sviluppo per il turismo e l’agricoltura.

“Inoltre, chiediamo che vengano seguite delle procedure che garantiscano le imprese locali in ordine alla esecuzione dei lavori, anche in considerazione del fatto

che a seguito della chiusura della raffineria moltissimi lavoratori dell’indotto hanno perso il posto di lavoro”