“Pensiero della trascendenza e pensiero della temporalità”, in tanti alla presentazione del saggio filosofico di don Rindone

C’era davvero tanta gente alla presentazione del libro “Pensiero della trascendenza e pensiero della temporalità” di don Salvatore Rindone.

Un saggio filosofico, pubblicazione della sua tesi di dottorato e frutto di tre anni di ricerca e di studio su due filosofi italiani contemporanei, Luigi Pareyson e Gianni Vattimo, che hanno interpretato e contributo a far conoscere in Italia il pensiero del noto filosofo tedesco Martin Heidegger. Un libro che affronta sia argomenti filosofici sia tematiche cristiane da un punto di vista laico e filosofico.

La tesi, discussa nel giugno del 2016, ha vinto il “Premio Sant’Anselmo 2017” e ha visto, nel dicembre dell’anno seguente, la sua pubblicazione integrale nella prestigiosa collana Studia Anselmiana. Il volume era stato già presentato a Roma presso l’Ateneo romano e ha vinto il Premio nazionale di Filosofia “Le figure del pensiero 2018”, aggiudicandosi il secondo posto nella sezione riservata al saggio edito.

Presenti venerdì scorso, nell’ex chiesa San Giovanni, il Vescovo Monsignor Rosario Gisana, il professor Philippe Nouzille, decano della facoltà di filosofia del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo e autore della postfazione al volume e il professor Antonino Rapisarda, docente di filosofia nei licei. A moderare l’incontro il professor Giuseppe Felici, docente di filosofia al liceo Eschilo di Gela. Soddisfatto don Salvatore Rindone, che non si aspettava una sala gremita e una numerosa partecipazione di giovani e adulti.