Per i poveri 8 tonnellate di cibo, nella “cena” di San Giuseppe della Piccola casa della Misericordia

La festa di San Giuseppe ogni anno per Gela corrisponde a  fede e solidarietà  in ricordo del padre putativo di Gesù. Questo quanto sottolineato da Don Lino Di Dio, che in questi giorni, per il terzo anno consecutivo, nella sua  Piccola Casa della Misericordia, ha promosso l’allestimento della “Cena” di San Giuseppe, che ha visto la viva e caritatevole partecipazione di tantissime persone . Oltre 8 tonnellate di generi alimentari sono stati raccolto  avendo  tutti donato ognuno qualcosa. Anche il Vescovo di Piazza Armerina, Mons. Rosario Gisana, che ha benedetto la Cena, ha donato un uovo di Pasqua di 5 kg per i piccoli che frequentano la mensa di solidarietà preparata ogni giorno dal Centro per i più bisognosi. 
“La tavolata di San Giuseppe – afferma don Lino di Dio – oltre ad esprimere devozione a San Giuseppe, custode della Santa Famiglia di Nazareth e patrono della Chiesa universale, è la festa della carità. In questo momento di grave crisi economica è bello vedere come ognuno nel piccolo si è fatto solidale con la persona più bisognosa. Penso che, oltre ad essere la festa di San Giuseppe, è la festa della generosità di noi gelesi. Le 25 tavolate allestite in città sono la viva  testimonianza dell’attenzione che la città ha verso i più poveri. Certo, dovrebbe essere sempre San Giuseppe o Natale  per vivere una solidarietà non occasionale ma ordinaria”.
 A partire da lunedì  21 marzo i volontari, seguendo una calendario già predisposto, distribuiranno equamente i pacchi alimentari alle famiglie disagiate, con l’augurio di  trascorrere un pò più serenamente le festività pasquali.
 

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