Peritore morto per 4 coltellate: screzi familiari e ruote tagliate, il movente della lite di c.da Scavone

Risulta riconducibile a futili screzi familiari sfociati in una furibonda lite iniziata nel pomeriggio di ieri a seguito del ritrovamento di tutte e quattro le gomme tagliate dell’autovettura di proprietà di Maurizio Peritore, la lite che si è verificata ieri sera, e che è culminata con il sangue.

La violenta lite è stata portata avanti inizialmente oralmente e con bastoni, per poi degenerare alla armi da taglio. Già da tempo vi erano  contrasti familiari tra i due protagonisti, Maurizio Peritore 34 anni, ritrovato morto  a causa di 4 coltellate, e il cognato Giuseppe Cinardi.

 La tragedia si è consumata ieri, verso le ore 19.30 circa,  in via attica, dove i Carabinieri di Gela allertati dai vicini, hanno  ritrovato il cadavere di Peritore e Cinardi Giuseppe, 50 anni, intento a fuggire con l’addome tagliato.

L’uomo è stato tempestivamente e bloccato dai militari e trasportato con una  ambulanza del  118 presso il locale ospedale “V.Emanuele II”, dove è stato subito sottoposto ad un intervento chirurgico per le ferite da taglio riportate all’addome: la prognosi è ancora riservata.

L’attività di indagine è stata  condotta dai militari del Norm del Reparto Territoriale Carabinieri di Gela, coordinati dalla locale Procura della Repubblica di Gela, con il Pubblico Ministero, Luigi Lo Valvo, e si è protratta tutta la notte,  permettendo di ricostruire la dinamica dei fatti, e  facendo immediatamente luce sul  tragico evento.

Cinardi è stato dichiarato in arresto con l’accusa di omicidio ed è attualmente è piantonato presso l’Ospedale di Gela.

L’ autovettura danneggiata, coltelli e bastone rinvenuti nei pressi del luogo dell’omicidio sono stati sottoposti a sequestro, debitamente repertati e custoditi in attesa di ulteriori accertamenti tecnici. Le indagini sono ancora in corso per far piena luce su tutti gli aspetti di dettaglio della triste vicenda.