Perseguitava e picchiava l’ex convivente, ripetutamente. Misura cautelare per giovane gelese

Ha offeso e usato violenza più volte nei confronti dell’ex convinvente, anche in presenza di testimoni, procurandole diverse ferite e un trauma cranico, che hanno richiesto le cure dei sanitari. Inoltre si era fatto prestare dalla donna una somma di denaro , senza mai restituirla e aveva danneggiato, mediante tagli, l’auto di lei e dell’amica di lei. I fatti sono accaduti nel 2014 fino all’8 gennaio 2015. Per tale ragione gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gela hanno eseguito nei confronti di P.O, gelese del 39 anni, un ordine di applicazione di misura cautelare emessa dal Tribunale di Gela. L’uomo non potrà avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna e non potrà più comunicare con lei con qualsiasi mezzo.  L’uomo in modo reiterato e sistematico minacciava e molestava l’ex convivente, in modo da indurla coattivamente a mutare abitudini di vita ed a trascorrere le giornate in preda al continuo timore per la propria e l’altrui incolumità: in particolare, non accettando la fine della relazione personale e sentimentale durata per circa cinque anni e terminata per il suo carattere smodatamente violento, aggressivo e possessivo, perseguitava la vittima con numerosi appostamenti presso il luogo di lavoro e labitazione privata, inseguimenti a bordo della propria automobile, continui tentativi di incursione in casa, invio di messaggi sul telefono cellulare, minacce rivolte anche all’indirizzo di familiari della vittima. Cosi come più volte evidenziato dagli operatori, non bisogna mai sottovalutare queste situazioni: occorre essere consapevoli che sono molte rischiose  in quanto soggette ad escalation e non esitare a rivolgersi alla Polizia di Stato: gli operatori sapranno consigliare la vittima a darle un aiuto professionale