Photo contest: le zone umide nella Piana di Gela.

C’è stato tempo fino al 28 febbraio per inviare le vostre foto al Photo contest “Le zone umide nella piana di Gela”. Le foto hanno come tema le zone umide della nostra piana. Non solo laghi ed invasi artificiali ma anche zone umide temporanee, zone che si allagano stagionalmente, acquitrini, foci dei fiumi.

Il contest è stato lanciato dalla Riserva naturale Biviere di Gela e pubblicizzato da RAMSAR, ente internazionale che ha come mission quella di tutelare le zone umide di tutto il pianeta per rispondere all’esigenza di invertire il processo di trasformazione e distruzione delle zone umide quali ambienti primari per la vita degli uccelli acquatici, che devono percorrere particolari rotte migratorie attraverso diversi Stati e Continenti per raggiungere ad ogni stagione i differenti siti di nidificazione, sosta e svernamento. Le foto, oltre ad accrescere l’album della Riserva e ad essere pubblicizzate nei social, verranno inserite nel sito internazionale worldwetlands day che mette insieme tutti i siti RAMSAR del mondo attenzionati dall’UNESCO

Il 12 Marzo verranno scelte le tre foto più belle che vinceranno una selezione di prodotti biologici di aziende che hanno sposato il progetto della biodiversità.

Il Biviere di Gela è il più grande lago costiero della Sicilia e costituisce una delle più importanti zone di sosta e svernamento per numerose specie di uccelli migratori. L’avifauna, rappresentata da oltre 200 specie, costituisce pertanto l’elemento di maggiore rilievo naturalistico della Riserva. Un contest è di certo uno strumento capace di catalizzare l’attenzione degli utenti in modo, se vogliamo, leggero ed interattivo. Avvicinare quante più persone possibili a questi luoghi troppo spesso dimenticati è un obiettivo bello e capace di generare consapevolezza verso chi questi luoghi li conosce da sempre e soprattutto verso chi per incuria li abbandona a se stessi.

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