Piazza Sant’Agostino nel degrado: le immagini parlano da sole e documentano l’inciviltà di molti giovani

Potremmo anche non scrivere nulla, le fotografie parlano da sé.

Piazza Sant’Agostino, a Gela, continua a essere il bersaglio preferito di ragazzacci che, trascorsa una serata di festa o in semplice compagnia, non si

premurano di raccogliere i resti di qualche ora di divertimento, abbandonando sul marciapiede, per strada, vicino alle panchine e nei pressi dell’ingresso della scuola San Francesco di tutto e di più: resti di cibo, cartacce, bottiglie di birra, spumante, spesso rotte, che potrebbero costituire un pericolo per i bambini dell’istituto e per chiunque, più in generale, che transiti nella zona.

Un vero e proprio scempio!

I residenti più e più volte hanno manifestato la propria rabbia per una situazione divenuta ingestibile. Servirebbero sicuramente più controlli e più interventi di pulizia. Forse sanzionando certe allegre comitive, si riuscirebbe a sensibilizzare molti altri verso il rispetto della piazza.

Fino ad allora, una domanda da rivolgere ai giovani sorge spontanea: com’è possibile fare festa o semplicemente sedersi per chiacchierare con lo spazio attorno in quelle condizioni?