Pietra calendario Gela: osservazione del fenomeno il 21 giugno

Sarà possibile visitare il 21 giugno prossimo la Pietra calendario ritrovata a due chilometri dagli insediamenti della necropoli prestorica di ponte Olivo.

Proprio nel solstizio d’estate, appunto il 21 giugno, durante il transito al tramonto il sole passerà attraverso il foro di quella che è stata probabilmente un’opera dell’uomo. Ricordiamo che la scoperta è dovuta a Giuseppe La Spina, ccon Michele Curto, Mario Bracciaventi e Vincenzo Madonia, amici impegnati nel mondo del volontariato della città di Gela e appassionati di archeologia, durante il sopralluogo ai “bunker anti-scheggia”.

Appuntamento quindi alle ore 18:30 all’Hote Sileno per partenza in direzione del sito, alle 19:00 vi sarà il racconto della scoperta della Pietra Calendario, e alle 19:30 l’osservazione del fenomeno.

Il megalite che probabilmente risale al periodo storico del VI-III secolo a.c. A rivelare la sua importanza storica è stato Alberto Scuderi, direttore regionale dei Gruppi Archeologici d’Italia, che sulla pietra scoperta a due passi da Gela ha effettuato un esperimento con l’ausilio di bussola, macchine fotografiche, di una videocamera installata su un “drone”. Il successo è stato totale.

Anche il massimo esponente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e Planetologia Spaziale Vito Francesco Polcaro al Teatro Eschilo ha confermato la teoria di Alberto Scuderi.
Il prof. Polcaro da un po’ di anni si occupa dello studio di altre due pietre calendario, quella del Belice e quella della Valle dello Jato.