Pioggia a Gela: il rifugio dei cani diventa lago di fango, volontari stremati: “Non ce la facciamo più”

Bomba d’acqua a Gela la scorsa notte e a pagarne le conseguenze non sono stati soltanto i cittadini, ma anche i tantissimi cagnolini che, giorno per giorno, sono accuditi dai volontari.

Ogni volta che piove, infatti, i box allestiti diventano veri e propri laghi di fango in cui i cuccioli sono costretti a stare fino a quando i volontari non ripuliscono tutto. Una situazione che li porta allo stremo delle forze, già provati dai tantissimi randagi abbandonati in città e dalle innumerevoli segnalazioni.

“Abbiamo proseguito a lungo, credendo di farcela – hanno scritto i volontari dell’associazione ‘Vita randagia onlus’ – ma non è umanamente possibile passare l’ennesimo inverno in questo modo. Non siamo riusciti a sistemare i box perché siamo messi male con i fondi.

Per questo motivo, abbiamo preso la decisione di parlare col Comune e far trasferire in canile chi non è in attesa di partire. Siamo stanchi! Non si può andare avanti così, ci abbiamo provato, ma non possiamo vederli nuotare nei box ogni volta che piove.

È arrivata l’ora di mollare. Purtroppo, siamo troppo pochi e, dato che non riusciamo a gestirli come vorremmo, la soluzione più ovvia è quella di mandarli in canile, almeno eviteranno di passare le giornate di pioggia inzuppati”.

Un messaggio rivolto all’intera cittadinanza, l’ennesima richiesta di aiuto da parte di chi si spende giorno e notte per dare una speranza a quei cagnolini che, diversamente, sarebbero rimasti per le strade.

L’auspicio è che la città risponda a questa emergenza e doni quel che può per permettere anche a questi altri cuccioli di avere la possibilità di trovare una famiglia che li adotti e li ami. Questo è il codice Iban per dare il proprio contributo: IT85N0200883332000104870968 intestato a “VOLONTARI ITALIANI TUTELA ANIMALI RANDAGIA”. Anche il più piccolo aiuto può fare molto!