Pippo Barrile dei Kunsertu con Arianna Trainito beat & friends: tra festa dell’ abbondanza, primavera, forza e coraggio in “Arte e musica”

Artisti locali che nel tempo sono stati dimenticati, coinvolti da Arianna Trainito beat & friends, per un concerto che si è tenuto il 23 aprile scorso in  occasione della Festa dell’Abbondanza, organizzata da Guglielmo Panebianco e dall’asssociazione Demetra e Kore, e patrocinata dal comune di Gela.  “Artisti un po’ dimenticati lasciati soli per il loro temperamento e anche per i loro percorsi di ricerca e espressione . Il mio scopo? Dare voce a chi non ha voce..soprattutto le voci popolari amalgamate agli altri strumenti di provenienza diversa e estrazione diversa. Un mix di folk classico, sostenuto da sonorita’ elettroniche e ritmi africani.e non solo.” Arianna Trainito ha voluto condividere le sue canzoni con gli altri musicisti professionisti e musicanti che stimano la sua musica e che creano musica. “Diamo voce a chi non ha più voce, un beat, uno spazio libero dove sperimentare sonorità, improvvisazioni, dai cololri indefiniti, Creiamo una musica insiemte senza padroni e barriere”.. L’invito era aperto a tutti i musicisti e non solo.. Tanti i “friend in musica” che  hanno accompagnato Arianna Trainito. “Il violoncellista gelese  da una sensibilità angelica Francesco Musumeci ,  Fabio Minardi ( FM  control ) che con le sue ambientazioni e suoni mi ha accompagnato durante la serata.  

 

I grandi friends come  Gaetano Collodoro che con la sua positività ha colorato  la serata. Totò Vasta, friend sorprendente alle percussioni ha ricevuto la licenza dal grande Pippo Barrile ovviamente..e poi ancora il giovane virtuoso  bassista Filippo Greco,  l’amico drummer  promettente Giovanni Mattina , Kristian Spallino  percussionista dal ritmo e suono africano from Catania . Fabio Cafa’ con la sua arte in fotografia messa a disposizione per accompagnar le mie canzoni, cosi tristi e ironiche che raccontano la vita dal punto di vista di arte donna , fimmina e Artista..anche se il vento non ha permesso la proiezione. Gli arrangiamenti del maestro Garofalo delle mie canzoni folk popolari che mi ha promesso che presto verrà  a trovarci a Gela”. “La voce del progetto nostra signora dei tarocchi progetto al femminile che ritrae i chiaroscuri di una Gela e i suoi cambiamenti nel tempo.  nei racconti che mi ha ispirato in testi come fimmina nura e fimmina morta.  L’inizio è  stato uno start play stop di parole e note estemporanee  come I have a dream ripetuto..je suis arianna  con la voglia e libertà di espressione che ogni artista deve avere.. madamoiselle Gela.   Con pad sonori e sonorità di bassi e loop. Una sorte di richiamo alla città cosi assente..che è durato nel tempo. Wake  up Gela.  Io sono, Je suis, racconta l’oscillare dei contrari nella natura umana, il cambiamento che genera la vita..giorno notte. Vip beap è  un modo ironico per dire “quannu  sei cool  quannu suoni , quannu canti, quannu balli,quannu ti fai i selfie nel tuo status da symbol”.

 

E mi ripeto è una serenata alla luna, all’amore, una ballata  classical rock. Me stessa riflessa.  Altra ballata rock scritta con Davide Beltrano edizione Dino Vitola primo produttore di Vasco rossi.  “E ni luvaru” una canzone triste ironica che racconta Gela sedotta e abbandonata dall’industria, ” l’amuri di Milo” canzone ispirata dal racconto di Mariagrazia Fasciana che parla di un amore diverso da quello convenzionale soffocato dalla mentalità paesana..   “Amore precario” parla delle relazioni a tempo determinato, visti i tempi ,  e della difficoltà economica che costringe a rompere o a unire due persone…”Ah libertà” un cantico siciliano, una serenata struggente perduta  tra tamburi e violoncelli che ricorda un lontano ideale quasi perduto. ..”Brucia a terra brucia”..parlando di una città che brucia tra gli abusi di potere ma che con le sue ceneri e pronta a rinascere come una fenice, “Cercasi commessa” parlando del lavoro nero. E ancora altre mie canzoni..e qualche cover di battaglia come” Because the night” di Patty Smith e Whats up..    Special guest  della serata; il grande Pippo Barrile dei Kunsertu che con umiltà e sensibilità, e grande voce della canzone popolare    ha colorato il sabato sera in piazza Salandra   di Arianna Trainito beat & friends  coinvolgendo  i gelesi abituati  nei locali a bere e mangiare. 

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