Più sport a Balate. Questa è la richiesta dei detenuti

Un campetto di calcio e attrezzi per la ginnastica. Questa è la richiesta da parte dei detenuti della Casa Circondariale di  Balate, che hanno dichiarato che non hanno molte occasioni di svago all’interno della struttura concepita inizialmente come carcere repressivo. Oggi la struttura si occupa di rieducazione e sono tanti i corsi che sono stati avviati in questi anni per i detenuti, che devono scontare reati minori, dalla dott.ssa Viviana Savarino, dagli scacchi alla scrittura.  Un’apertura alle richieste è stata espressa del direttore Gabriella Di Franco, che ha messo in evidenza come il problema sia sempre quello: le scarse risorse economiche. “Passiamo tempo cucinando e ascoltando la musica, ma lo sport è quello che ci manca”. Hanno detto alcuni detenuti