Politica e società assente alla celebrazione di Gaetano Giordano

Il 10 Novembre, presso la chiesa San Giacomo di Gela è stata celebrata una Santa Messa in suffragio del nostro concittadino Gaetano Giordano, ucciso dalla mafia, il 10 novembre 1992, per essersi opposto al pagamento del pizzo.

All’evento, organizzato e presenziato dal Presidente dell’Associazione Antiracket “G. Giordano” e Dirigente Nazionale FAI, hanno partecipato: il Commissario Straordinario del Comune di Gela – Dott. Rosario Arena – accompagnato da una rappresentanza di Vigili Urbani di cui due in alta uniforme e con il labaro della città; i Comandanti Provinciali e locali dell’Arma e della Guardia di Finanza; il Dirigente del Commissariato di P. S. di Gela e il Comandante della Capitaneria di Porto.

Si evidenzia che, quantunque fosse così importante e significativo l’evento, tra l’altro  adeguatamente pubblicizzato in varie forme dagli organizzatori, modesta è apparsa la presenza dei cittadini e dei giovani (quest’ultimi totalmente assenti).

 Inoltre, non si comprende il perché non si sia registrata alcuna rappresentanza di politici, di altre categorie istituzionali e altre parti sociali.