Porto di Gela: il comitato, la protezione civile e le associazioni insieme per accelerare l’iter degli interventi

Continua il lavoro del Comitato Porto del Golfo di Gela. La realtà gelese guidata da Massimo Li Voti, di concerto con la protezione civile, in questi giorni ha incontrato in più occasioni le associazioni ambientaliste e l’Archeoclub per realizzare un intervento necessario al territorio e partecipao, che prevede il piano di caratterizzazione e monitoraggio, l’allungamento del braccio di ponente, nonché il dragaggio di tutto lo specchio d’acqua che consentirà agli operatori di categoria di svolgere le diverse attività senza mettere a rischio la propria imbarcazione.

Sia le associazioni ambientaliste sia l’Archeoclub hanno dato un contributo al lavoro progettuale della protezione civile: i primi hanno trovato una soluzione più radicale per la gestione delle dune mobili, azione che garantirebbe una risoluzione al problema e che abbatterebbe i costi sia di intervento sia di gestione, grazie alla piantumazione di determinate specie vegetali; i secondi hanno accertato che l’intervento venga realizzato con metodi poco invasivi, visto il cospicuo patrimonio storico-culturale del nostro territorio. Il tavolo, in tutte le sue componenti, cercherà infine di accelerare gli iter burocratici affinché si proceda nel più breve tempo possibile alla convocazione della conferenza dei servizi.