Porto di Gela in balia dei vandali: entro gennaio installate le attrezzature per i pescatori, ma senza telecamere

Dragaggio , allungamento braccio , catterizzazione del sito , ripascimento della sabbia, sono questi i punti inseriti nella progetto di riqualificazione del porto di Gela, che dovrebbe essere definito entro la fine di gennaio. Oggi a tal proposito si è tenuto un incontro tra il Gruppo di Lavoro del porto, presso il Palazzo di Città. Previsto  metà febbraio  un incontro alla Protezione Civile con lo scopo  di dare ultimo parere per l’avvio del Finanziamento. All’incontro sarà presente il  Presidente della Regione , i vertici Eni , la Prefettura , il Comune di Gela, la Protezione civile regionale ,   e la rappresentanza comitato  del Porto del Golfo di Gela, al fine di decretare il bando . Durante l’incontro di oggi è  stata chiarita anche la procedura di Installazione della attrezzatura per i Pescatori, che avverrà  con i fondi europeri reperiti con il GAC . Entro la fine del mese di gennaio saranno installate  delle attrezzature per i pescatori all’interno del molo di levante del Porto rifugio di Gela. L’installazione delle attrezzature (gazebo  ,frigoriferi ,area adibita alla vendita della pesca ) sarà effettuata dal Comune di Gela, unico responsabile dei beni  da parte del GAC. Le attrezzature  verranno affidate ai pescatori facendo parte al GAC di Gela, che non sono tenuti a rispondere della salvargua delle stesse. A tal proposito nella precedente riunione, visto il contesto della vivibilità all’interno dell area portuale , era stato chiesto al GAC da parte del gruppo di lavoro , che prima di istallare tale attrezzatura , avvenisse l’installazione delle telecamere e barra d’ingresso nel molo di levante al fine di garantire una  video sorveglianza da parte delle autorità Capitaneria di porto. Tanti gli episodi di vandalismo, infatti, che si sono verificati all’interno del porto. Ma  purtroppo il bando di gara è stato sospeso perchè mancanti dei regolari requisiti, e nonostante ciò le attrezzature verranno istallate ugualmente, anche perche entro il 31 dicembre 2015, si doveva presentare il resoconto della spesa dei fondi. Quindi le attrezzature verrano istallate entro il mese di Gennaio 2016 , senza nessuna video sorveglianza , senza nessuna barra di ingresso all’interno del Molo , nulla per  la salvaguardia del bene istallato, nonostanti i passati  atti di vandalismo, che potrebbero ripresentarsi visto che l’area portuale  risulta totalmente abbandonata e degradata . Il gruppo di lavoro ha chiesto all’amministrazione di reperire con urgenza i fondi per l’istallazione della video sorveglianza, e della barra d’ingresso all’intero del porto di Gela, il tutto  collegato con la Capitaneria di porto , prima di istallare le dovute attrezzature . 
“Purtroppo – affermano i componenti del Comitato porto del Golfo di Gela- sappiamo che l’iter per reperire i fondi e avviare il bando sarà lunghissimo. La nostra  speranza è che tutti abbiano  cura delle attrezzature visto che i fondi stanziati sono fondi europei quindi della collettività “. 
 

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