Porto di Gela: presto i lavori di escavazione, e rimozione dei due “silos”

“É arrivato a buon punto l’iter autorizzativo per l’escavazione del porto fino a 4 metri, e presto potranno iniziare i lavori”. Questo quanto riferito da Massimo Livoti, presidente del Comitato del porto del Golfo di Gela. Dei lavori che sono stati chiesti con urgenza, visto che il maltempo delle settimane scorse ha aggravato la situazione di insabbiamento, con ulteriore riduzione del fondale. Con l’ordinanza pubblicata il 23 febbraio, nuove norme hanno regolato   e limitato l’ingresso e l’uscita delle unità navali dal porto rifugio. Ciò per evitare problemi grossi alle unità che supportano le piattaforme, alle motovedette della capitaneria di porto gelese e tutte le altre imbarcazioni. I lavori di escavazione si sarebbero dovuti tenere ordinariamente,  ha detto Pietro Carosia, comandante della Capitaneria di porto di Gela. La Capitaneria  si sta muovendo con il Comune, la Prefettura e la Protezione civile, per procedere urgentemente, sperando che prima dell’estate il porto sia perfettamente fruibile. Tutto questo in attesa che si ottenga anche l’autorizzazione per i lavori che porteranno ad un ampliamento e una riqualificazione del porto gelese, con un investimento di circa 60 milioni di euro. Il capitano ha assicurato che anche i due serbatoi di petcoke , che sono arrivati due anni fa, verranno presto rimossi. 

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