Porto di Gela: arrivano i primi risultati di Arpa sull’analisi della sabbia

Nessun superamento di Csc (concentrazione soglia di contaminazione) e di Lcd (livello chimico di riferimento) della sabbia del porto di Gela. Arrivati i primi risultati dell’Arpa riguardante l’esame sabbia chiesto dal dipartimento della Protezione Civile il 24 agosto, in seguito alla ordinanza del 30 marzo con cui erano stati avviati i lavori di emergenza del porto rifugio per consentire nel canale di scavo il passaggio dei mezzi di emergenza e della imbarcazione.

Gli esami richiesti, si affiancano a quelli della caratterizzazione di cui si attende risposta, e che sono fondamentali per l’avvio della riqualificazione del porto. Gli esami erano stati chiesti dopo il pascimento della sabbia prelevata dalle operazioni di scavo della draga.  Infatti la  sabbia dragata e riportata in spiaggia, per giunta in un Sito di interesse nazionale per il rischio industriale e senza una preventiva caratterizzazione, non aveva  convinto i tecnici del ministero.