Il porto di Gela aspetta la draga. Comitato: la presa in giro della politica

Tutto fermo ancora al Porto di Gela, che rimane inutilizzabile. Nessun rispetto finora  dell’accordo firmato al Dipartimento regionale della Protezione Civile il 27 settembre del 2016, con cui si era stabilito l’intervento di dragaggio del porto e allungamento del braccio di ponente, utilizzando i 58000000 euro delle compensazioni Eni. Qualche settimana fa era stata annunciata l’apertura delle buste per il lavoro di escavazione che avrebbe permesso alle barche di uscire dal porto.  Sulla questione é intervenuto il Comitato del porto del Golfo di Gela.

“Ad oggi la politica prende per i fondelli i cittadini gelesi , ancora nulla di certo, nulla di scritto, nessuna gara avviata o bandita, nessun rispetto dell’accordo firmato il 27 settembre 2016 , tutto le procedure risultano ferme alla Regione siciliana pur avendo le autorizzazioni ministeriali, i lavori non partono al porto di Gela e non si capisce quale sia il motivo .

Con quale dignità -continua il Comitato- i cittadini Gelesi vi dovrebbero dare fiducia nuovamente con il consenso elettorale.

Comunque noi staremo lì sempre a vigilare aspettando che i lavori iniziano e la draga arrivi al porto di gela . “