Porto di Gela, Mancuso: “Finito il tempo delle parole, adesso i fatti”

“È finito il tempo delle parole, adesso è il momento dei fatti”.

Così il deputato nisseno di Forza Italia Michele Mancuso in riferimento alla situazione del porto di Gela. “La protezione civile – ha dichiarato soddisfatto Mancuso – il 20 dicembre scorso ha aggiudicato la gara per il piano di caratterizzazione ambientale. Tale appalto è importantissimo e propedeutico per il progetto del dragaggio dei sedimenti marini del porto di Gela. Il governo regionale, insieme alla protezione civile Sicilia, ha accelerato la procedura al fine di anticipare qualsiasi tappa”.

Un percorso tortuoso, quello del porto, che prese il via il 27 dicembre del 2016 con le firme della Regione Sicilia, del Comune di Gela, del Dipartimento regionale della Protezione civile ed Eni per il ‘Ripristino funzionale e il potenziamento del porto rifugio’. Il 20 dicembre finalmente è stata aggiudicata la gara del Piano di caratterizzazione ambientale, propedeutico al progetto di dragaggio, dei sedimenti marini costituenti il fondale del porto e del potenziale sito di reimpiego.