Porto insabbiato, salta un’iniziativa per disabili costretti ad andare a Licata

Dovrà tardare il suo avvio la quinta edizione di “Insieme a Mare”, l’iniziativa curata dall’associazione Unitalsi di Gela, presieduta da Giuseppe Fedele, che da anni si occupa di ragazzi e adulti con disabilità.

A causa dell’insabbiamento del Porto, infatti, “Insieme a mare”, programmato per domenica 12 luglio, non potrà iniziare. “Purtroppo – ha affermato Giuseppe Fedele – col perdurare di questa situazione, saremo costretti a portare i nostri fratelli e sorelle in difficoltà a Licata ed è inammissibile che nel 2015 i nostri soci diversamente abili siano costretti ad andare fuori per poter trascorrere una mattinata che ha il solo scopo di regalare un’esperienza indimenticabile ed esaltante”. L’Unitalsi, infatti, aveva in programma di permettere ai ragazzi di cui si occupa di salire a bordo dei mezzi a disposizione del gruppo ormeggiatori barcaioli di Gela e delle motovedette della Capitaneria di Porto e della Polizia di Stato per far passar loro una giornata diversa ed emozionante a contatto con il mare. “Ringrazio comunque il comandante della Capitaneria di Porto Pietro Carosia, il Sottotenente Francesco D’istria, la Poliza di Stato e il gruppo ormeggiatori e barcaioli di Gela – ha concluso Fedele – perché hanno fatto di tutto affinché questa manifestazione non venisse annullata, ma purtroppo davanti a condizioni di non fruibilità del Porto si sono dovuti arrendere”.