Porto isola: presto arriveranno le navi con carichi secchi

Tra qualche settimana, le navi che trasportano secco, come frumento e fertilizzanti,  potrebbero attraccare al porto isola di Gela.La Raffineria ha ceduto ai barcaioli il braccio di ponente di quel porto che fu costruito nel  ’63, di fronte il petrolchimico e che è servito per il trasporto dei prodotti petroliferi. Dopo tanti anni, quindi l’economia marittima della città potrebbe avere una ripresa, visto che nel tempo si è avuto un calo di produzione e anche di fatturazione per tutte le maestranze portuali. Nella testata del pontile è stata posizionata la grande gru, che è in attesa dell’arrivo delle navi. Una gru che può caricare fino a 20 tonnellate e alzarsi oltre i venti metri. Ci sono aziende gelesi, vittoriesi e non solo,  che attendono con apprensione il Sì  per le navi, alcune di queste sono  a Pozzallo. In un momento in cui la Sicilia è tagliata in due , a causa del cedimento del Pilone nella A19, e il viaggio da Palermo a Gela è diventato interminabile, il pontile gelese potrebbe diventare un importante attracco a mare, e avere un risvolto positivo per l’economia gelese