Porto rifugio: le altre città realizzano, da noi solo promesse. Interviene il Comitato

Mentre le altre città di mare stanno migliorando e allargando i loro porti turistici a Gela dobbiamo accontentarci del solido corridoio d’acqua, che alla prima mareggiata ritornerà insabbiato, nonostante i soldi stanziati da Eni e le firme apposte alla Protezione Civile di Palermo. Sulla questione più volte è intervenuto il Comitato del Porto del Golfo di Gela. L’ennesima beffa che la città subisce è  vedendo che anche a Marsala sorgerà un nuovo porto turistico con nuovi posti barca con tutti i servizi connessi per dare servizio ai natanti che navigano sul Golfo di Marsala e sul suo canale di Sicilia. “Che invidia, avranno l’autostrada del mare”.

“Forse  a Marsala la Politica lavora per l’interesse della collettività , cosa che non succede a Gela , città di mare senza un porto fruibile . A Gelesi si promette, ma il progetto della Mega darsena Portuale è ancora per l’ennesimo anno fermo nei vari uffici regionali e ministeriali ,  un iter iniziato circa 14 anni fa, un’odissea che nessun politico spinge per far finire l’iter autorizzativo, forse per l’incapacità politica , forse per invidia fra politici che non riesco a fare sistema. Per non parlare dell’accordo istituzionale firmato a settembre che ad oggi risulta fermo alla Regione siciliana in attesa che vengano Pubblicate le gare , come previsto dal crono programma.” Ha comunicato il comitato del porto del Golfo di Gela.

I lavori di emergenza che in questo momento si stanno effettuando al porto rifugio, riguardano un canale provvisorio che durerà qualche mese.

“Forse la politica Gelese è brava solo a gestire i lavori di emergenza,  non si sono mai effettuati lavori risolutivi al porto di Gela. Non possono sempre essere effettuati lavori per tamponare o per favorire qualche lobby industriati di turno con lavori senza senso, come è senza senso l’attività politica fatta dai Politici gelesi , in primi il nostro Presidente della Regione Siciliana che ad oggi pur avendo firmato un accordo istituzionale non è stato in grado di far partire tale crono programma dei lavori risolutivi per il porto Rifugio di Gela. Solo proclami annunci di campagna elettorale che non porteranno a nessun risultato per la città di Gela e per i loro cittadini , qualcuno ha dimenticato l’orgoglio di essere gelese ” Ha continuato il comitato.

“Ma il popolo Gelese si è svegliato dal suo lungo letargo e darà le giuste risposte con l’unica arma che gli è rimasta quella delle urne il voto elettorale . “

Il comitato sottolinea che continuerà a fare da Pungolo alla politica “sorda che non sa dare le Giuste risposte alla propria città “

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