Porto: trasferire al sindaco competenze per snellire l’iter. Diffidare Regione e Protezione Civile

Pronti a incatenarsi se entro fine mese non si avranno notizie sull’iter del cronoprogramma di rifacimento del Porto di Gela. Questo è l’ultimatum lanciato dal Comitato del porto del Golfo di Gela, che assieme al sindaco, amministrazione, consiglio comunale, e deputati regionali, era presente all’ennesima riunione del Gruppo di lavoro porto, stabilita dal presidente del consiglio comunale Alessandra Ascia.

Tutti hanno manifestato la propria delusione e stanchezza per le promesse non mantenute da parte della Regione Siciliana, nella persone del Presidente Rosario Crocetta e della Protezione Civile regionale. Il problema è ancora una volta il mancato avvio della caratterizzazione, propedeutico per l’inizio dei lavori. Questo è stato sottolineato durante l’incontro. Bisogna intraprendere delle iniziative per far sì che vengano rispettati gli impegni sottoscritti nell’accordo del 27 settembre del 2016. Ha riferito il consigliere comunale Virgina Farruggia.

Oltre alla Farruggia, presente all’incontro anche i consiglieri comunale Salvatore Scerra ed Enzo Cirignotta. Al tavolo anche il deputato Giuseppe Arancio, l’assessore Simone Siciliano, e per il Comitato del Porto del Golfo di Gela, Massimo Livoti, Antonino Adragna e Ascanio Carpino .

Attualmente al porto si stanno realizzando i lavori per il canale di emergenza, a tal proposito l’assessore Siciliano ha sottolineato come il 13 luglio scorso, sia stata indirizzata agli enti preposti di controllo la richiesta di verifica della correttezza dei lavori, per poi stabilire le iniziative da intraprendere .

Quello di diffidare la Regione Siciliana e la protezione civile, assenti al tavolo di ieri, è stata la proposto del consigliere Scerra. Le due istituzioni non aver mantenuto quanto previsto dall’Accordo del crono programma. A loro potrebbero chiedersi procedure più veloci, sempre nel rispetto della Legge e “di trasferire con poteri speciali al primo cittadino Sindaco Messinese eventuali comissariamento di tutte le procedure amministrative di competenza per risolvere definitivamente la problematica del porto e ridare alla città una struttura funzionale a lungo termine . ” La proposta non è stata accolta dal consigliere Cirignotta, hanno riferito i componenti del comitato.

Alla fine della riunione si è deciso per la diffida da parte del Gruppo di Lavoro alla Regione siciliana e Dipartimento protezione civile regionale per la mancata risposta delle note inviare dal gruppo di lavoro , per la mancata avvio dei processi di bandi di gara come previsto dal crono programma. Inoltre una nota è stata indirizzata alla Regione Siciliana per il. trasferimento delle competenze dalla Regione al comune di Gela, nominando il Sindaco commissario straordinario per la gestione totale delle competenze al fine di snellire le procedure applicando le regolari normative vigenti. Il tutto in modo da porte avviare tutte le procedure previste dal crono programma per la risoluzione definitiva del problematica porto di Gela e renderlo fruibile a lungo termine .