Convetion candidatura Lucio Greco: rispetterò il patto di lealtà con i cittadini

Presentazione ieri, in un  Teatro Eschilo pieno di gente, del candidato a sindaco Lucio Greco per la lista ‘Un’altra Gela’:In apertura della Convention sono state ricordate le battaglie sui diritti della gente che Lucio Greco ha portato avanti negli anni.  Il primo a prendere la parola è stato Luigi Farruggia che ha posto l’accento sulla caratteristica di Greco, gelese doc, e questa non è prerogativa di tutti i candidati a sindaco. “Noi vogliamo farci amministrare da un gelese, figlio di gelesi – ha detto Farruggia – stiamo diventando una valanga e stiamo trascinando tutti nel nostro progetto. Greco ha difeso i diritti dei cittadini indifesi senza prendersi meriti.”. “Viviamo in piena crisi socio politica. – ha detto Paolo Cafà – pensiamo di aderire al Distretto turistico quando i siti archeologici ed il Museo saranno chiusi la domenica perché mancano pochi spiccioli da dare al personale di sorveglianza. Non c’è una notte che passa senza fuoco alle auto. Si chiude lo stabilimento senza colpo ferire, mentre a due passi da noi il sindaco La Rosa si è ribellato alla potenza americana ed il Muos è stato posto sotto sequestro. Qui invece ci si piega davanti all’Eni e si firma la fine della raffinazione che ha decretato il trasferimento della classe operaia e ha condannato l’indotto agli ammortizzatori sociali. Poi la parola è passata all’ing. Pietro Inferrera di Messina, esperto di strategie di sviluppo che ha fornito i numeri del gettito delle imposte e della ricchezza che viene ridistribuita: 74 miliardi vanno dalle nazioni alla UE e 44 ne tornano indietro; 7 miliardi vanno alla Sicilia che pure ha un debito di 1 miliardo e 700 milioni di euro. “Serve un crono programma operativo e tecnico per intercettare i finanziamenti  ha detto – per il territorio”. A questo punto Lucio Greco ha spiegato per sommi capi il programma elettorale che parte dall’attenzione alle fasce più deboli per un confronto continuo e una verifica periodica, bastato sulla trasparenza e l’onestà. E’ il patto di lealtà con la gente che, se non osservato, metterebbe in forse la stessa poltrona del sindaco. “Lavoro: è un’emergenza imprescindibile dopo la firma del protocollo del 6 novembre che ha messo la parola fine alla raffinazione senza adeguatae richieste di risanamento. Il primo impegno che assumo è che chiederà la riapertura delle trattative per ottenere la giusta attenzione per il territorio. Vorrei capire perché per Taranto è stata promulgata una legge speciale e l’Ilva presenta le stesse criticità della nostra industria pesante. La politica deve avere determinazione e saper battere i pugni per chiedere i diritti della gente”. Questione Eni, porto turismo, agricoltura e acqua sono i punti di forza dle candidato sindaco.  Agroverde: Io ho chiesto all’amico Inferrera di studiare i sistemi per intercettare ifinanziamenti europei perché solo lì si possono trovare i canali giusti per sostenere progetti realizzabili.
Porto: il problema dell’insabbiamento del porto è atavico. Nel mio programma la voce sul porto è una delle voci prioritarie come anche la riqualificazione del lungomare senza muri della vergogna: non ne fanno una giusta!
Agricoltura: in questo settore ruota il lavoro di 10 mila persone. Ed è un argomento che mi sta molto a cuore: è indispensabile cercare misure e provvidenze in aiuto agli agricoltori con l’eliminazione dell’Imu agricola.
Turismo: Ma cosa sono 32 milioni di euro per le compensazioni quando poi non si creano le condizioni minime per il turismo . Qui mancano i servizi essenziali per accogliere i turisti. La città è sporca e io proporrò un provvedimento di pulizia straordinaria partendo dalle campagne. Istituirò un punto acqua sempre disponibile per attingere almeno da un solo punto della città acqua potabile per i casi di emergenza, visto a cosa ci ha portata la privatizzazione del bene acqua. E volevano anche privatizzare l’illuminazione pubblica assegnandola alla ditta CpL Concordia che ha creato lo scandalo nella zona ischitana. Il mio è un impegno d’ amore verso questa città”. Un pensiero alla famiglia, un’emozione e una cascata di palloncini bianchi ha chiuso l’intervento.
Poi la presentazione dei primi tre assessori della squadra: Enzo Pepe, Paolo Cassarino e Manuela Ventura.