Presidenti di seggio confermati per ballottaggio. Ma depennamento per una trentina

Tutti riconfermati, per il ballottaggio, i 73 presidenti di seggio del primo turno delle amministrative. Riconfermati anche gli scrutatori. Ma per i presidenti si tratta di una conferma, provvisoria. In questi giorni i verbali che segretari e presidenti delle diverse sezioni hanno compilato, sono posti sotto esame  dall'”Ufficio centrale per la proclamazione del sindaco”, presieduto dal dott. Sabino Di Gregorio, dai componenti della I Sezione di Gela, e dal dott. Nando Incardona, responsabile dell’Ufficio elettorale. “Un controllo che sta richiedendo tanto tempo”, ha detto il dott. Incardona. Verbali compilati senza il riepilogo dei voti totali, che devono essere ricostruiti dalla tabelle di scrutinio. Omissioni varie, che sono state riscontrate passando al setaccio tutta la documentazione. “Saranno circa trenta i presidenti che rischiano il depennamento”. Ha sottolineato Incardona. Il tutto verrà deciso dalla Corte D’Appello di Caltanissetta, compreso le ammende da pagare, specie quando si parla di incongruenza gravi. Intanto manca meno di una settimana al ballottaggio che decreterà quale sindaco tra l’avvocato Angelo Fasulo, sindaco in carica sostenuto dal centro sinistra, e l’ingegnere Domenico Messinese, portavoce del Movimento cinque stelle, governerà per i prossimi cinque anni la città di Gela. A quanto pare assetti immutati per entrambi, e non si prevedono apparentamenti. Assessori di un’eventuale giunta Messinese, sarebbe Fabrizio Nardo, Simone Siciliano, Francesco Salinitro e Nuccio Di Paola. Fasulo ha indicato Alessandra Ascia, Antonello Pezzini, Sandra Scicolone e Enzo Madonia. Quindi ultimi giorni di campagna elettorale che si è caratterizzata per i numeri da record dei candidati sindaco al primo turno. Pochissima la differenza di voti dei due candidati al ballottaggio: Messinese 8593 voti; Fasulo: 8.414 voti. Diverse le posizioni degli ex candidati sindaco.  Se Maurizio Melfa e Gioacchino Pellitteri, hanno dichiarato apertamente di sostenere i grillini, Tonino Ventura e Giuseppe Di Dio hanno affermato di lasciare liberi i loro elettori. Intanto Lucio Greco, che ha ottenuto  7.697, terrà domani un comizio di ringraziamento domani. Chiara la posizione di Di Blasi e dei Forconi. Stiamo a vedere però cosa succederà nei due giorni di ballottagio che si terranno domenica 14 (dalle ore 8.00 alle 22.00), e lunedì 15 (dalle ore 7.00 alle 15:00). Lo scrutinio dovrebbe essere veloce, visto che questa volta riguarda la preferenza su solo due candidati. “Abbiamo deciso di riconfermare per adesso tutti i presidenti, in quanto lo spoglio sarà semplice, quindi rimandiamo la loro sostituzione alle prossime elezioni”, ha affermato il dott. Incardona. Ricordiamo che 18 presidenti erano alla loro prima esperienza. Il gran numero di candidati al primo turno, 587 al consiglio comunale, aveva portato alla sostituzione di presidenti imparentati fino al secondo grado. 
 
 

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