Prg Gela ancora fermo. Nuovo dirigente aspetta parere legale

Con il continuo cambio dei dirigenti regionali all’urbanistica il Prg della città di Gela rischia di arrivare alla scadenza del 26 giugno senza essere approvato. Al progetto che era stato adottato di fretta nel 2010, nel giorno in cui vi era il ballottaggio del sindaco della città, è stato contestato dal dirigente precedente la mancata pubblicazione , scoglio da superare per completare l’esame dello strumento urbanistico e passare al Cru (Comitato regionale urbanistico) per l’approvazione. Insomma i tempi si fanno sempre più stretti e  se il nuovo dirigente non concederà una proroga oltre il 26 giugno si rischia di ritornare al vecchio Prg. Questo porterebbe in fumo tutto il lavoro fatto, e i progetti presentati dai cittadini con il nuovo Prg, e per quei cittadini i cui progetti erano difformi al Prg in fase di approvazione. Insomma ogni dirigente regionale ha detto la sua. C’è chi aveva detto che la mancata pubblicazione era superabilissima, e chi arrivato dopo asseriva che l’iter doveva ricominciare. Il penultimo dirigente aveva chiesto un parere legale per capire se l’iter del Prg gelese potesse continuare. E l’ultimo dirigente, Rino Giglione, aspetta che il parere positivo arrivi al suo tavolo. 

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