Prima la festa, poi la tragedia. Morti fidanzati e zia sulla SS 115

Era un giovane coppia affiata e una donna eccezionale. Una città, Rosolini, affranta dal dolore per la perdita dei due fidanzati Cristian Minardo e Aurora Pucci, e della zia Rita Barone (nella foto pubblicata dal Giornale di Sicilia).

I tre hanno perso la vita nella notte tra sabato e domenica nella strada Rosolini-Ispica. L’impatto nel rettilineo che si forma dopo una semicurva. Erano le due di notte quando l’auto su cui viaggiavano le tre vittime, una Toyota Yaris, si è scontrata con una Fiat Grande. Ancora da chiarire le dinamiche dell’incidente .

L’impatto ha ridotto le due auto in un groviglio di lamiere, il guidatore della Fiat Grande è stato ricoverato al Cannizzaro di Catania, e ha riportato diverse fratture. .

Quella sera i due fidanzati avevano partecipato ad una festa a Marina di Marza e con loro vi era l’inseparabile zia.

Cristian aveva appena 22 anni, lavorava con il padre nella loro autocarrozzeria. Da tutti descritto come un ragazzo allegro e ben voluto. Aurora aveva 18 anni, era bella e gentile con tutti ora è un angelo adesso in cielo.

La zia Rita aveva ancora 54 anni, giovanile e premurosa.

Per i tre purtroppo non c’è stato nulla da fare. Il guidatore, un giovane di 22 anni,  dell’altro mezzo, dopo essere stato stabilizzato all’ospedale di Modica è stato trasferito in elisoccorso al nosocomio catanese. Il giovane è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza.  era alla guida della sua auto sotto l’effetto di alcol, secondo le analisi tossicologiche, e avrebbe causato il terribile incidente lungo la strada statale 115.