Prima la violenza sessuale e poi la richiesta d’amicizia su facebook. Ai domiciliari due giovani

La violentano all’uscita da una discoteca e il giorno dopo le mandano una richiesta d’amicizia su facebook. È la drammatica storia di una diciassettenne di Palermo che, solo dopo aver raccontato tutto ai genitori, ha trovato il coraggio di denunciare i suoi stupratori. Era andata a ballare con gli amici, quando si sarebbe imbattuta in due ragazzi di diciannove e vent’anni coi quali avrebbe scambiato qualche chiacchiera e dai quali avrebbe accettato un passaggio a casa, avendo perso di vista la propria comitiva. È stato proprio nell’auto dei due giovani che si sarebbe consumata la violenza sessuale, prima di essere lasciata a casa così come aveva chiesto. Un dramma accompagnato il giorno dopo dalla beffa di ritrovare su facebook la richiesta d’amicizia di uno dei due stupratori, forse con l’obiettivo di plagiarla convincendola che quanto accaduto fosse stato consenziente. Per i due ragazzi sono scattati gli arresti domiciliari.

 

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