Primavera dell’arte: da domani al museo di Gela reperti esposti per la prima volta. In collaborazione con gli alunni del Majorana

 
 Continuano gli  appuntamenti inseriti nel ricco calendario  della Primavera dell’Arte, organizzata dal Gruppo Archeologico Geloi. La mamifestazione in soli tre gioni è arrivata ad arrivata ad avere 2000 partecipanti, continuando a sorprendere dopo un esordio da brividi.
Per la terza giornata  è prevista la una mostra con diversi reperti esposti al pubblico per la prima volta. L’appuntamento è al Museo archeologico di Gela, un’occasione unica e difficilmente ripetibile. L’ingresso è gratuito. 
La mostra è frutto di un progetto alternanza scuola/lavoro denominato “Artisti a caccia di tesori”, un progetto promosso dal Liceo Artistico di Gela E. Majorana di cui preside è la dirigente Mirella di Silvestro. All’iniziativa hanno partecipato un gruppo di 20 studenti, seguiti dalla Prof.ssa Collura Patrizia e dal Dott. Giuseppe La Spina. 
L’iniziativa ha permesso ai giovanii di studiare, conoscere e approfondire la storia di Gela e le sue diverse fasi storiche.
L’esposizione vedrà reperti appartenenti alla fase arcaica, un periodo che vede i coloni rodio-cretesi muovere i primi passi sul territorio, conquistando fama, terre ed eterna gloria.
I reperti riguarderanno 3 aree specifiche: l’Acropoli (le prime strutture cultuali arcaiche), la Necropoli arcaica di Borgo San Giacomo e il Santuario di Bitalemi nelle prime fasi di vita.
I reperti verranno esposti in vetrine donate dal Kiwanis Club Gela, un dono che permetterà nei prossimi mesi di esporre a rotazione reperti che purtroppo per mancanza di spazio non trovano luce.