Primavera dell’Arte: presentato il programma stamattina al Museo Archeologico di Gela.

È alla quinta edizione la Primavera dell’arte, presentato stamattina a Gela il programma al Museo Archeologico Regionale di Gela. Ben cinque sono gli appuntamenti previsti. Il via sarà dato domani alle 18.30 al Museo Archeologico con il Vernissage “Dalle Dee Madri ai miti della rinascita” di Alessandro Motta, a cura dell’archeologa Serena Raffiotta.

L’Associazione Geloi con il patrocinio del Comune di Gela e la collaborazione del Direttore Ennio Turco hanno spiegato che la volontà dell’evento è quello di promuovere il territorio attraverso vari appuntamenti che pur possedendo particolari specifiche hanno come denominatore comune la promozione e la rivalutazione dei siti archeologici presenti in città.

Il 12 Maggio alle 9.00 la manifestazione toccherà le Fortificazioni Greche di Caposoprano dove si svolgeranno le Miniolimpiadi organizzate dalla A.S.D Green Sport, la volontà di far rivivere le mura in modo diverso come spazio pubblico per la collettività.

“Genitori e insegnanti avranno l’accesso ad un sito che spesso è chiuso, le miniolimpiadi sono un modo per valorizzare il sito e instillare nei più piccoli valori civici e di sensibilità nei confronti della loro città” ha detto Giuseppe La Spina, Presidente dell’Associazione Geloi. Il 18 Maggio la manifestazione si sposterà nell’area archeologica dei Bagni Greci di Caposoprano dove volontari e singoli cittadini potranno dare l’esempio con l’attività di recupero e valorizzazione. Il 20 maggio toccherà alle Mura Timolontee aperte in serata per la Notte Europea dei Musei e una Mostra Fai, a cura del Liceo Scientifico.

Il 26 maggio alle ore 18.30  al Museo Archeologico sarà allestita la Mostra “Fimmina Nura” storia e segreti di una grande opera di Silvestre Cuffaro. “Dietro a questa mostra c’è un lavoro di studio e ricerca attraverso i calchi in gesso e i diari dello scultore” ha detto Giuseppe La Spina. ” La “Fimmina Nura” è elemento cardine dell’urbanizzazione fascista e rientra nel periodo felice sotto il profilo artistico- urbanistico ed economico della nostra città” ha detto l’Assessore D’Arma, presente alla Conferenza stampa.

Il Direttore del Museo, Ennio Turco ha ringraziato il gruppo Geloi per la capacità di stimolare la promozione del territorio nonostante le difficoltà a reperire fondi e sul parco archeologico quanto sulle manifestazioni di interesse cittadino.

La Primavera dell’arte è ormai un appuntamento che coinvolge l’intera città , l’entusiasmo, la competenza acquisita negli anni di lavoro del gruppo archeologico Geloi sarà di sicuro successa per questa quinta edizione che si prospetta ricca di eventi.