Primo maggio a Gela, tra auto bruciate e cane impiccato

Tra cane impiccato e auto bruciate,  questo il primo maggio di Gela. Amara sorpresa per un operaio dell’Eni ieri mattina, che ha trovato un cane Impiccato con un corda e appeso al cancello della sua casa di Manfria. L’uomo, incensurato, non ha saputo dare alcuna spiegazione agli investigatori, su questo episodio che aveva tutto l’aspetto di una minaccia. Non è stata esclusa dalla Polizia, che sta indagando,  l’ipotesi della vendetta, da parte di alcuni ragazzi, tossicodipendenti, soliti appartarsi vicino la villetta dell’operaio. L’operaio più volte aveva mandato via questi ragazzi, minacciando di chiamare le Forze dell’ordine.  Tra l’altro il primo maggio, oltre ad essere caratterizzato da questa macabra scoperta, non si è fatto mancare gli incendi di auto. Proprio mentre si consumava la notte bianca , a due passi dal corso Vittorio Emanuele è stata data alle fiamme un a Fiat Croma, una 500, e una Panda