Pro Gela, all’ITIS passa il Real Parco

Dopo la sconfitta contro l’Akragas, all’ombra della Valle dei Templi, la Pro Gela, chiamata alle armi tra le mura amiche del Pala ITIS, ospita il Real Parco ormai certo della promozione in Serie B, un traguardo storico per la squadra di Altofonte, che conferma il suo strapotere in questo campionato dominato fin dalle prime giornate.

Orfani della roccia Cinici e con il ritrovato Brasile, assente nella trasferta ad Agrigento per squalifica, la Pro Gela riesce a far fronte alle ormai note emergenze di rosa e tira fuori dal cilindro un’altra prestazione brillante, ma resa opaca dalla sconfitta e, soprattutto, dal risultato maturato sul parquet gelese.

Mister Fecondo manda in campo un quintetto quasi obbligato: Ciscardi tra i pali, poi Brasile, capitan Caglià, di Bartolo e Capizzello. I ritmi sono alti fin dalle prime battute: al 3′ Caglià in contropiede sfiora il vantaggio con la palla che si spegne di poco a lato dopo essere passate sotto le gambe del portiere. Al’ 8 minuto il Real Parco è sfortunato: colpisce due legni con due azioni che sfruttano due dormite dei gelesi. Al minuto 11′ Di Bartolo porta in vantaggio la Pro Gela sfruttando un perfetto assist di capitan Caglià. L’1-0 sveglia gli uomini di mister Fecondo, spinti anche dal folto pubblico di casa, e sfiorano il vantaggio in almeno tre clamorose occasioni in quattro minuti: nell’ordine mancano il raddoppio Caglià, Di Bartolo e Brasile. Errori gravi che la Pro Gela paga immediatamente: al 17′ il Real Parco trova il pareggio con una deliziosa azione in appoggio al pivot palermitano che è abile anche a mettere fuori tempo il portiere con una finta. Al 22′ Brasile perde palla a centrocampo e dà il via ad un contropiede che non lascia scampo a Ciscardi che così capitola per la seconda volta. La Pro Gela prova a reagire, ma le azioni create dal collettivo non vengono realizzate dai finalizzatori offensivi e, in men che non si dica, Ciscardi è costretto a raccogliere il pallone dalla rete per la terza volta: su un calcio di punizione, Azzolina devia in porta spiazzando l’estremo difensore gelese: è 1-3.

Nella ripresa, il Real Parco riprende da dove s’era chiuso il primo tempo: ancora in avanti. E nel giro di un quarto d’ora liquida la pratica Pala ITIS con i gol del 1-4 e del 1-5. La reazione dei gelesi è veemente, ma non basta: il gol del 2-5 è a firma di Caglià, ben assistito da Di Bartolo. Al 20′ miracolo del portiere palermitano su un tiro di Caglià. Al 23′ Scordio manca il terzo gol per i gelesi ad un passo dalla linea di porta. Al 25′ ancora Scordio colpisce con un tiro da fuori l’incrocio dei pali e al minuto 30′ Brasile colpisce il terzo legno per i gelesi su cui si chiude il match. Finisce, dunque, 2-5 per la squadra di Altofonte, ma la Pro Gela si congeda dal proprio pubblico con una prestazione esaltante.

Questa per la Pro Gela è stata l’ultima partita in casa. Davanti al proprio pubblico, la squadra allenata da mister Fecondo ha totalizzato 20 punti grazie a sei vittorie e due pareggi con cinque sconfitte.

Prossima settimana sfida in trasferta, l’ultima, in casa dello United Capaci.

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