Pro Gela, Buona la Prima!

E’ iniziato nel migliore dei modi il girone dei play-out che vede impegnata la Pro Gela. La squadra di mister Enzo Fecondo ha ospitato tra le mura amiche del Pala ITIS gremito all’inverosimile, agghindato per le grandi occasioni, il Real Parco di Altofonte che al contrrio dei gelesi disputa i play-off per ottenere la promozione in Serie C1. Capitan Caglià e compagni hanno il solo obiettivo di portare a casa i tre punti per balzare subito al comando del girone, ma davanti hanno avuto una squadra che ha non poco complicato la partita per un atteggiamento oltremodo scorretto e antisportivo bloccando per 45 minuti il match. Il nostro compito è quello di raccontare le azioni salienti del match e riportare le dichiarazioni dei protagonisti, ma quanto mostrato dalla squadra palermitana merita una menzione (che speriamo possa essere la più sintetica possibile). Ebbene, nessuna squadra ospite si aspetta di essere accolta con benevolenza dai tifosi di casa, ma a quanto pare qualche parola (stiamo parlando solo ed esclusivamente di attacchi verbali presenti in qualsiasi campo sportivo) di troppo aveva già fatto innervosire parecchi giocatori palermitani. Quando però al minuto 15′ Cinici si becca un volontario calcio sulla testa e l’espulsione per la conseguente reazione (giusta da punire), il Pala ITIS esplode per il rosso mancato al giocatore palermitano. Da questo momento in poi non giocherà per 45 minuti nei quali i palermitani hanno provocato il pubblico in più di una occasione e preteso l’intervento delle forze dell’ordine per non si sa cosa visto che i tanti tifosi accorsi si limitavano a gridare ed inveire contro il metodo antisportivo adottato dagli avversari stando al proprio posto.

Se vogliamo però dirla tutta, a noi è sembrato proprio che i palermitani non avevano vogli di giocare e il risultato maturato sul campo è alquanto bugiardo. L’espulsione non smuove la mente dei gelesi che reggono grazie alle due grandi parate sui tentativi avversari e, dopo l’ingresso di Azzolina che ristabilisce la parità numerica, la Pro Gela esce gli artigli della pantera e in tutti i modi prova ad azzannare la preda messa all’angolo: ci provano Caglià, Marchese, Guaia, Azzolina, Di Bartolo, tutte le conclusioni però si infrangono sul portiere o sui legni della porta o escono fuori per una questione di centimetri. Alla fine però il colpo di artigli della pantera nero verde va a segno e al 25′ minuto sugli sviluppi di un corner Di Bartolo scaglia un siluro cui il portiere non può opporsi.  

Nella ripresa la Pro Gela allenta la presa e subisce un gol rocambolesco già nelle prime battute. Poco più tardi Guaia sembra rimettere a posto le cose, ma il 2-1 dura pochissimo: un rimpallo prso in area di rigore penalizza crudelmente la retroguardia gelese dopo che poco prima un bolide di Di Bartolo s’era stampato sulla traversa. Il gol del pareggio sta più che stretto ai gelesi che però continuano ad attacare e il tentativo buono va in rete con Marchese abile a deviare la bordata di Di Bartolo, il migliore in campo. Alla fine è giusto così, ha vinto lo sport e la Pro Gela ha vinto meritatamente.

Tralasciando la poca sportività dei nostri avversari, questa è la vittoria del gruppo. Abbiamo giocato una grande partita anche se sono arrabbiato per come abbiamo preso quei due gol. Adesso Sabato contro il Leonforte sarà ancora dura perchè abbiamo qualche acciaccato di troppo, ma spero di recuperare tutti in questa settimana anche se chi è entrato nel corso della gara ha dimostrato il proprio attaccamento alla maglia come Azzolina che ha sostituito Cinici. Ringrazio i tanti tifosi che sono giunti qui a sostenerci, è stato emozionante, e soprattutto è stato civile perchè non è successo niente. Godiamoci questa vittoria, ma da domani pensiamo alla prossima.”- queste le dichiarazioni di mister Fecondo dopo il triplice fischio dell’arbitro. Alle sue dichiarazioni seguono le parole di Azzolina: Abbiamo vinto tutti, dal pubblico a tutti noi giocatori soprattutto per quanto messo in campo. Ci tenevamo a fare bella figura e così è stato: siamo ancora i protagonisti del Futsal gelese, e spero davvero che la nostra realtà possa permanere a lungo in questa categoria.”