Pro Gela, Caglià è indomabile

Pro Gela corsara a Leonforte nonostante le pesantissime assenze, con una rosa in piena emergenza cui s’è aggiunta anche l’assenza di mister Fecondo. La squadra che parte per la città dell’ennese è composta da Azzolina, Brasile, Caglià, Capizzello, D’Amaro (classe 2000) Di Bartolo F., Di Bartolo C. e il giovanissimo portierino Mendola (classe 2001).

Tornare in campo, dopo la sconfitta subita in casa contro il Mascalucia, non è stato facile per la squadra del presidente Antonino Caglià, eppure, nonostante le pesantissime assenze, la Pro Gela scende in campo ordinata e fa la partita fin dalle prime battute in uno dei campi più caldi e difficili di tutta la serie c1, dove però la Pro Gela vince da cinque anni di fila. Al 13′ una bellissima triangolazione tra di Bartolo e Caglià conduce quest’ultimo a firmare il tabellino. Tre minuti più tardi arriva il raddoppio: Caglià conquista il pallone a centrocampo e si invola verso la porta avversaria non lasciando scampo al portiere. La partita si infiamma e al 20′ la squadra di casa accorcia le distanze portandosi sull’1-2. Sul finire della prima frazione di gioco, Caglià firma la tripletta che consente ai gialloneri di rientrare negli spogliatoi con due reti di vantaggio. Nella ripresa il Leonforte entra con il dente avvelenato e, dopo 3 minuti, si porta sul 2-3 con una bellissima triangolazione finalizzata da Ipsale. All’8′ il capitano della truppa gelese, con il gol del poker, si conferma autentico protagonista del match. Al 12′ ancora Caglià pericoloso, ma il suo tiro finisce a lato di pochi centimetri. Al 24′ Cravotta riaccorcia nuovamente i gol di differenza per il Leonforte. Sul 3-4 per i gelesi, al 26′ il direttore di gara estrae il cartellino rosso per il leonfortese La Malfa e il gelese Azzolina. Al 27′ il Leonforte trova il pareggio con un tiro da fuori di Ipsale. Il 4-4 sta stretto ai gelesi e, un giro d’orologio più tardi, Caglià propizia la rete da calcio di punizione: su un pallone vagante in area leonfortese si avventa il giovane Brasile che così firma il definitivo 5-4 per i gelesi che adesso sperano di ritrovare la formazione al completo per la prossima sfida contro il Kamarina al Pala ITIS. “Abbiamo un conto aperto contro il Kamarina visto com’è maturata la sconfitta nel girone d’andata. Speriamo di rifarci. Quello che mi preme sottolineare è la grande capacità dei miei ragazzi di fare gruppo nei momenti più difficili, ed oggi era uno di quei momenti. Siamo venuti qui a Leonforte con solo otto elementi e con un portiere alla primissima esperienza, un classe 2001, cui vanno i miei complimenti per il carattere mostrato. Non è facile giocare su questo campo, ma lui è stato anche determinante anche in alcune occasioni difendendo la nostra porta dagli attacchi degli avversari. Ci fa ben sperare per il futuro. Abbiamo voglia di toglierci ancora qualche soddisfazione e le prossime sfide fanno tutte al caso nostro: contro Kamarina, Akragas, Capaci e Real Parco onoreremo la nostra maglia“- così il presidente Caglià a fine partita.

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