Pro Gela, la vendetta è servita

“La vendetta è un piatto che va servito freddo”: la Pro Gela fa suo questo antico proverbio Klingon e, davanti al proprio pubblico, si sbarazza in scioltezza del malcapitato CS Kamarina che, un girone fa, era riuscito ad avere la meglio proprio sulla compagine gelese dopo una rimonta incredibile maturata negli ultimi cinque minuti di gioco, recuperando ben tre gol. Così, un girone dopo, la squadra di mister Fecondo, dopo la prova di carattere in quel di Leonforte, si impadronisce fin da subito delle trame di gioco e lascia le briciole alla squadra ragusana che sembra proprio non essere mai scesa in campo. Tra le altre cose, se il Kamarina è abile a giocare soprattutto nei campi di dimensione ridotta, nei più grandi è solita faticare e trovare la via della rete. 

La Pro Gela, come abbiamo già sottolineato, domina fin dalle prime battute il gioco, ma è solo per merito del portiere ragusano Di Quattro se il Kamarina riesce a mantere la porta inviolata dopo il quarto d’ora. Al minuto 22′ Di Bartolo si libera dell’avversario con una finta e scaraventa verso la porta il pallone che il capitano Caglià devia vincendo le resistenze del portiere avversario: è 1-0. Da questo momento in poi per il Kamarina sarà una autentica Caporetto. Al 30′ sugli sviluppi di una rimessa laterale Brasile tira dalla distanza e trova il meritato raddoppio su cui si chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa, il Kamarina sembra essere rimasto negli spogliatoi e la Pro Gela mette alle strette l’avversario con due zampate vincenti nel giro di cinque minuti: al 3′ Brasile serve a Caglià il pallone del 3-0 e, un giro d’orologio più tardi, su uno sciagurato pallone scambiato a centrocampo tra i difensori del Kamarina si avventa capitan Caglià che firma la sua tripletta e il momentaneo 4-0. Al 12′ da un tiro innocuo da fuori area, per una serie di deviazioni, il Kamarina trova il gol del 4-1. Al 15′ ancora un ispiratissimo Brasile serve a Cinici il suo dolce ritorno al gol: siamo sul 5-1 e la Pro Gela non sembra intenzionata a smettere. Al 17′ Capizzello colpisce due pali con un tiro e, sempre sulla stessa azione, Di Quattro riesce ad evitare il tap-in vincente prima di Caglià e poi dello stesso Capizzello. Al 25′ Capizzello serve a Mammano l’assist per il suo primo gol con la maglia del Pro Gela. Al 27′ Cinici firma il settimo e ultimo gol dei gelesi sfruttando il perfetto assist di Caglià. I gol di Alessandrà sul finale di partita (rispettivamente ai minuti 28′ e 29′) non impensieriscono più di tanto gli animi dei gelesi che, dopo il doppio di palo di Scordio in pieno recupero, escono tra gli applausi dell’ITIS dopo una gara straordinaria.

Siamo felici della prestazione e, onestamente, non c’è molto da dire. Abbiamo giocato in maniera impeccabile. Volevamo vendicare quella sconfitta a Kamarina e ci siamo riusciti. Adesso pensiamo al match contro l’Akragas dove mancherà Brasile che oggi è stato squalificato. Avremo dunque ancora problemi di formazione, ma abbiamo dimostrato che quando siamo in emergenza siamo capaci di grandi prestazioni. Ci attendono sfide importanti e noi vogliamo ancora dimostrare il nostro valore in campo” – queste le dichiarazioni del presidente Antonino Caglià a fine partita.  

Articoli correlati