Pro Gela, quanta amarezza!

Nella sesta giornata del campionato di Serie C1 di calcio a cinque la formazione nero-verde allenata da mister Fecondo va incontro ad una debacle inaspettata non tanto per l’avversario affrontato, ma per come è arrivata. La Pro Gela smarrisce in quel di Mascalucia la sua ermetica fase difensiva e la possibilità di agganciare il terzo posto in classifica. I gelesi vanno sotto già al 5° minuto concedendo a Bosco un  tiro da fuori area, trovano il pareggio con lo scatenato Guaia, subiscono il 2-1 da Marchese (saranno tre i gol per il bomber del Mascalucia) e tra le proteste incassano anche il terzo gol dei catanesi. “Il primo tempo è stato chiaramente condizionato dagli errori della coppia arbitrale che non ha dato una netta espulsione a Bosco e ha addirittura convalidato il gol del 3-1 con il pallone che era nettamente uscito dal rettangolo di gioco prima di essere infilato in porta”, queste le dichiarazioni del presidente Antonino Caglià che però resta fiducioso per il prosieguo del campionato. Il 4-1 subìto a inizio ripresa non scalfisce il morale dei nostri che anzi cominciano a macinare gioco e si portano incredibilmente sul 4-3 con altri due gol di Guaia, una vera e propria spina nel fianco per il Mascalucia. Il 4-4 sembrerebbe ormai alla portata dei gelesi se non fosse per i miracoli del portiere avversario che prima stoppa Guaia, poi  Martorana e infine respinge la bordata di Invincibile. Il risultato finale interrompe la striscia di risultati utili consecutivi, condanna i gelesi alla seconda sconfitta stagionale ma lascia ben sperare tutto l’ambiente: quest’anno la Pro Gela sembra voglia fare davvero sul serio e i play-off non sembrano impossibili da conquistare.