Pro Gela: sconfitta a Capaci, ma c’è ancora una speranza per la salvezza diretta

Manca soltanto una giornata per conoscere il verdetto di questo campionato fatto di molte ombre e poche luci per la Pro Gela del presidente Antonino Caglià. Di certo i gelesi hanno avuto sulla loro strada in questo fine settimana uno squadrone come lo United Capaci, terzo in classifica, costruito quantomeno per disputare i play-off. Contro le squadre di alta classifica gli uomini di mister Fecondo hanno sempre giocato delle grandissime partite, ed anche contro i palermitani vestono i panni delle grandi occasioni: la Pro Gela tiene il campo in maniera impeccabile e al 6′ minuto passa in vantaggio con Cinici. Alcuni clamorosi errori di copertura però consentono agli avversari prima di trovare il pareggio su un calcio di punizione e poi e di trovare il doppio vantaggio portandosi sul 3-1 (tutte le reti dei rosanero sono a firma di Montevago). Nella ripresa la tattica del portiere di movimento porta i suoi frutti: Cinici è la chiave del match (improvvisato portiere infatti oltre ad evitare pericoli, muove magistralmente l’intero quintetto gelese). Al minuto 6′ Di Bartolo trova il 3-2 e poco più tardi arriva il 4-2: alla prima disattenzione degna di nota, Cinici non può nulla sul tocco sotto porta di Restivo e i palermitani si riportano sul doppio vantaggio. Al 12′ il migliore in campo, Cinici firma un gol dalla distanza con un destro che non lascia scampo al portiere firmando così la sua personale doppietta. Il 4-3 scuote i gelesi che continuano a non mollare e a sfiorare più volte la rete del pareggio, ma sono ancora i palermitani ad andare in gol trovando il 5-3 su uno schema da calcio di punizione. Al 24′ Caglià dopo aver colto la traversa firma la rete del 5-4 e riapre a 6 minuti dalla fine le possibilità di fare risultato per i nero-verdi, ma a questo punto i gelesi calano fisicamente e sono sempre e solo i palermitani a trovare la via del gol per altre tre volte: D’Orio, Restivo e Pitarresi firmano il definitivo ed eccessivo 8-4 soprattutto per quanto messo in campo da capitan Caglià e compagni. Adesso la Pro Gela deve vincere l’ultima difficile gara contro il Kamarina al Pala ITIS e sperare che il Real Futsal pareggi o perda perchè a parità di punti in classifica i gelesi sarebbero dietro per lo scontro diretto e disputerebbero i play-out per il secondo anno consecutivo. 

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