Pro Gela, sconfitta pesante, ma indolore

Finisce con una sconfitta pesantissima il campionato della Pro Gela. Il quintetto di mister Fecondo, infatti, nell’ultimo impegno della stagione perdono con un risultato rotondo a Capaci contro lo United e salutano la stagione 2016/2017.

Con la salvezza ampiamente raggiunta già a metà del girone di ritorno, la formazione gelese della Pro Gela cade a Capaci con il risultato di 12-3. Dopo avere, infatti, chiuso la prima frazione di gioco sul 10-0, la reazione dei gelesi è timida e non riesce a produrre più di tre gol, firmati da Di Bartolo Francesco, Mammano e Capizzello. I palermitani però firmano due reti che vanno ad aggiungersi alle altre dieci.

“Cerchiamo di essere onesti: noi avevamo già ottenuto il massimo da questo campionato. A Capaci, contro una squadra che dovrà disputare i play-off, non c’è stata partita: loro hanno avuto più voglia, la loro cattiveria agonistica è stata nettamente maggiore. Noi, invece, siamo giunti a questa partita con pochi allenamenti sulle gambe soprattutto per i vari impegni dei miei ragazzi. Certo, la sconfitta ci può stare, ma non in questo modo così netto. Per fortuna, però, è arrivata a giochi fatti.

Siamo riusciti, in ogni caso, a giungere alla fine di questo campionato e ai miei ragazzi non posso rimproverare nulla. Abbiamo però, tutti quanti, un grande rimpianto: nel momento di massima forma, con la squadra proiettata in zona play-off, gli infortuni e le assenze hanno inficiato le nostre prestazioni. Abbiamo perso il treno play-off, ma questa Pro Gela, con tutti gli elementi a disposizione, poteva ambire a risultati ben oltre la semplice salvezza.

Anche quest’anno, abbiamo portato alto il nome della città in questo bellissimo sport e ciò ci rende orgogliosi. Ora però ci si deve rimboccare le maniche e pensare alla prossima stagione dove si vuole essere protagonisti” – così mister Fecondo, amareggiato per il risultato maturato a fine match.

Articoli correlati