Pro Gela sprecona, vince l’Ispica

Non c’è pace per mister Fecondo: dopo la clamorosa sconfitta subita contro la Peloritana, la Pro Gela cade anche contro l’Arcobaleno Ispica e stavolta il tonfo avviene davanti al proprio pubblico. Una sconfitta che suona come un campanello d’allarme e che ridimensiona di fatto la compagine gelese in vista dei play-off, non irraggiungibili, ma certamente, dopo quanto visto quest’oggi, più lontani dai radar di capitan Caglià e compagni. E così, un campionato che avrebbe potuto avere la squadra giallonera tra i protagonisti, rischierebbe adesso di trascinarsi senza obiettivi sino a fine stagione.
Quanto è andato in scena quest’oggi è incredibile: i ragazzi di mister Fecondo giocano a tratti in maniera spettacolare accompagnati dall’ormai solita pecca dei gol divorati (un’esagerazione!) ma, anche quando il portiere è battuto, neanche la fortuna assiste i calcettisti gelesi.
La squadra del presidente Antonino Caglià è ampiamente rimaneggiata: il quintetto che scende in campo è composto da Ciscardi, Caglià, Brasile, Moscato, Cinici. Al 7′ l’Ispica passa in vantaggio grazie ad un calcio di punizione. Due minuti più tardi Brasile serve un perfetto pallone a Caglià che con un diagonale firma il pareggio. Al 17′ il tiro di Capizzello non trova la deviazione vincente di Brasile da pochi passi. Al 23′ Di Bartolo salva sulla linea di porta il tentativo ispicese. Al 25′ è, invece, Ciscardi a salvare la porta gelese respingendo il violento tiro di Tito. Al 28′, la Pro Gela risponde all’offensiva dei ragusani: Azzolina, sfruttando uno schema su calcio d’angolo, trova l’ottima parata del portiere. Al 29′ Brasile, sfruttando l’assist di Di Bartolo, colpisce una clamorosa traversa a portiere battuto. Sul pareggio si chiude la prima frazione di gioco: un risultato stretto per entrambe le squadre. Nella ripresa la Pro Gela in un quarto d’ora fa letteralmente “vedere i sorci verdi” alla formazione ospite, ma sciupa malamente tutte le occasioni da gol tra lo stupore generale dei molti tifosi presenti sugli spalti dell’ITIS. Al 2′ Caglià, solo davanti al portiere, non riesce a trovare il vantaggio. Il 2-1 non arriva nemmeno con i tentativi di Brasile al 6′ su punizione, all’8′ con Cinici, e al 9′ con le iniziative di Cinici e Di Bartolo nella stessa azione in cui il portiere ispicese si esibisce in due miracolosi interventi. Al 19′ arriva il sorprendente vantaggio degli ospiti con un tiro da fuori area su cui Ciscardi ha non poche responsabilità. Al 24′ la Pro Gela ha l’occasione di riacciuffare il pari, ma il tiro libero di Capizzello va alto sotto la traversa. Al 25′ una manovra con il portiere di movimento porta al palo di Capizzello. Al 28′ arriva l’insperato 2-2 con un bellissimo gol di Cinici da vero e proprio rapace da area di rigore. Il vantaggio però dura pochissimo: un tiro da fuori area, spiazza Cinici, piazzato in porta per la tattica del portiere di movimento. Non è giornata per i colori gialloneri! La conferma della partita-no arriva al 31′ quando, con il quintetto stremato e depresso per il risultato che va maturando, Capizzello perde palla a centrocampo e permette il quarto gol dell’Ispica che approfitta della porta sguarnita. Il finale di 2-4 è incredibile ai più, lascia l’amarezza ad una squadra che sembra non riuscire a ritrovarsi dopo la bella vittoria, ottenuta ormai 3 settimane fa, contro lo Scicli. A mister Fecondo l’arduo compito di ricompattare il gruppo e non lasciarlo cadere in una profonda depressione: occorrerà trovare la luce in fondo al tunnel se si vuorrà dare un senso a questo finale di stagione.