Pro Gela, un punto contro la quarta della classe

Caglià, Cinici, Nicoletti, di Bartolo, Cauchi, tante troppe assenze. Assenze pesanti per la Pro Gela di mister Fecondo che, nonostante tutto, sul parquet del Pala ITIS riesce a strappare un ottimo punto contro l’Assoporto Melilli, formazione siracusana che occupa la quarta posizione in classifica e che vede tra le sue file un calcettista brasiliano davvero promettente, giovanissimo e già talentuoso. Sono proprio i nero-verdi a passare in svantaggio al minuto 7 dopo uno scambio veloce dei siracusani finalizzato dal brasiliano e i gelesi chiudono la prima frazione di gioco in svantaggio. Nella ripresa la gara diventa improvvisamente bella: i portieri sono gli assoluti protagonisti compiendo parate su parate. Al minuto 8 con la Pro Gela che attacca con la tattica del portiere di movimento, l’Assoporto rischia di trovare il gol del 2-0: il proprio portiere  tira dalla propia area di rigore e solo la traversa gli nega la gioia del raddoppio. A pericolo scampato la Pro Gela si riorganizza e trova il pareggio: Guaia al minuto 10 inventa un perfetto assist per Bascietto che da pochi passi non sbaglia. E’ già la seconda rete in due partite per il laterale vittoriese incappato quest’anno in una stagine poco fortunata visti i numerosi infortuni. Così mister Fecondo:“E’ la seconda stagione che non riusciamo più a vincere partite come questa, partite tiratissime. Alla fine il risultato è più che giusto. La mia squadra ha giocato bene nonostante le pesanti assenze, ma per fortuna abbiamo avuto il recupero di Giovanni Invincibile che ha giocato una partita perfetta. La forza di questa squadra sta nel tirar fuori il carattere nei momenti di difficoltà e oggi l’abbiamo fatto sfoderando una prestazione davvero brillante. Il mio rammarico sta nel non ave sfruttato le tre/ quattro occasioni limpide che ci avrebbero permesso di passare in vantaggio.” La Pro Gela grazie a questo punto resta nella zona tranquilla della classifica, ma il difficile non  è ancora passato: la prossima settimana i gelesi saranno impegnati sull’ostico campetto di Marsala. Una trasferta lunga, cui però i gelesi dovranno concentrarsi per ottenere altri preziosi tre punti. “Se riuscissimo a non aver limiti soprattutto caratteriali, se riuscissimo a capire di non dover temere nessun avversario, potremo parlare di altri obiettivi. Finora stiamo disputando un campionato anonimo”, così conclude mister Fecondo.