PRO LOCO NISCEMI: una consulta per aderire alla citta’ metropolitana di CATANIA.

Dopo l’adesione di Gela e Piazza Armerina, la decisone del comune di Niscemi se aderire o meno alla città metropolitana di Catania si fa ancora attendere. La Pro Loco locale, continua le sue campagne di informazione territoriale “Pro Catania”, con la formazione di una consulta costituita da varie associazioni e cittadini liberi, i quali chiedono al Presidente del consiglio comunale, Luigi Licata di discutere circa i tempi della convocazione del consiglio comunale, secondo quanto previsto dall’art.44 (comma 1),   cioè l’adesione del comune di Niscemi alla città metropolitana di Catania. Il consiglio comunale deve riconfermare con almeno 11 voti palesi, quanto risultato dal referendum del 21 Settembre dello scorso anno, in cui i cittadini hanno espresso il proprio “Sì”.

Secondo la Pro Loco si parla di una “svolta storica” per il comune (Niscemi appartiene alla provincia di Caltanissetta dal 1818) – decisione che porterà sicuramente al cambiamento. Niscemi se deciderà di rimanere con la vecchia provincia rischia di diventare un’isola dopo l’adesione di Gela e Piazza Armerina  alla città di Catania. “I niscemesi si sono sentiti sempre estranei alla provincia nissena, il dinamismo sociale, economico e culturale catanese è di gran lunga superiore a quello di Caltanissetta. Niscemi deve trovare il coraggio di cambiare, per questo abbiamo deciso di creare una consulta che serva ad informare i cittadini niscemesi sull’importanza e sulla grande opportunità di sviluppo che potrà avere il comune aderendo all’area metropolitana di Catania , non lasciandosi scappare quest’opportunità di cambiamento”. Ha asserito il presidente della Pro Loco Gaetano Buccheri. 

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