Probabile svolta nel caso di Denise Pipitone, riesaminate alcune intercettazioni

Novità sul caso di Denise Pipitone, la bambina di Mazara del Vallo scomparsa il primo settembre del 2004 all’età di quattro anni. La Corte d’appello di Palermo, infatti, ha disposto una nuova perizia sull’intercettazione di una conversazione, avvenuta un mese dopo dalla scomparsa della piccola, fra le sorelle Alice e Jessica Pulizzi, ques’ultima sottoposta a processo d’appello, dopo un’assoluzione in primo grado con l’accusa di sequestro di persona. In questa intercettazione, esaminata con strumenti all’avanguardia, Jessica direbbe ad Alice che la madre, Anna Corona, avrebbe ucciso Denise e conclude con tono secco alla sorella: “Tu unn’ha parrari”. Conversazione che, se venisse confermata, rimetterebbe in gioco tutto e darebbe una profonda svolta a un caso che si trascina ormai da troppi anni. Intanto, Piera Maggio, madre di Denise, continua a lottare per la figlia, convinta che sia ancora in vita. Se così fosse, lo ricordiamo, la piccola di Mazara del Vallo oggi avrebbe quattordici anni, quindici il prossimo ventisei ottobre.

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