Problema randagismo: incontro con l’Asp nissena, per trovare una soluzione

Una riunione tra amministrazione gelese e  i vertici della Sanità nissena per trovare una soluzione per risolvere il problema del randagismo che sta condizionando la vita dei cittadini gelesi. L’incontro si terrà il 28 settembre prossimo. I branchi  sembrano ormai i padroni di alcuni quarieri della città.  Gruppi di cani si aggirono sia in periferia che nelle zone di mare a Macchitella, nei pressi del fiume Gattano, sotto Montelungo. Ma anche nella zona di Manfria.   Ieri un gruppo di ragazzi, mentre faceva jogging, è stato inseguito da alcuni randagi, nei pressi del palazzetto Palagossiga. Il direttore del museo regionale gelese, Ennio Turco, ha emesso le ordinanze di chiudere ai visitatori sia le Mure di Timoleonte che il parco archeologico dell’acropoli e della colonna dorica. Le aggressioni, frequenti in questi ultimi mesi, rendono necessaria la sterilizzazione per i randagi che stanno aumentando di mese in mese. Le associazioni animaliste hanno da sempre richiesto un canile comunale, oltre il centro di sterilizzazione, e un rifugio sanitario, anche perchè non tutti i randagi sono pericolosi. Quindi necessaria sarebbe anche una collaborazione tra le associazioni gelesi e l’amministrazione.  
 

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