Progetto “ciliegino”. Siciliano: priorità è il pagamento proprietari dei terreni espropriati

La priorità per noi è riuscire a pagare i proprietari a cui sono stati espropriati i terreni. Questo quanto sottolineato stamani dall’assessore allo Sviluppo Economico Simone Siciliano riguardo alla questione “ciliegino”. “Nessun ostacolo a chi ci assicura di avere una copertura economica alla realizzazione del progetto, noi agiamo solo con la finalità dell’interesse economico dell’Ente”. Ha detto Siciliano.

La sua è una replica alle accuse da parte del referente della “Electric Energy Group”, che aveva chiesto di rilevare il progetto in cambio del pagamento degli espropri dei 230 ettari di terreno e dei complessivi 343 lotti, nelle contrade Cappellania, Tenuta Bruca e Sant’Antonio. “Non ci è stato dimostrato come pagare una tale somma ingente” ci ha detto Siciliano.  Le accuse erano state pubblicate su un giornale locale.

“In tale ottica è stata valutata l’opportunità di considerare ulteriori interlocutori rispetto alla “Electric energy group”, dopo che già nel febbraio scorso avevamo chiesto un incontro interlocutorio per valutare nel merito la loro proposta, ottenendo di contro un inspiegabile diniego.” Ha detto Siciliano. La società in questione non ha anche assicurato una copertura finanziaria al progetto, avendo solo 10 mila euro di capitale, ha detto Siciliano. “A noi interessa la dimostrazione della possibilità economico-finanziaria che possa risarcire i cittadini gelesi coinvolti”.

Le altre accuse che sarebbero state mosse dal referente  riguarderebbe l’interessamento dell’assessore a favorire altri investitori, a tal proposito il Capogruppo del pd Vincenzo Cirignotta ha chiesto chiarimenti a Siciliano.

“Non ho problemi a riferire ai consiglieri comunali qualora ci fossero fatti concreti su cui disquisire. Sicuri di aver agito nell’esclusivo interesse dell’Ente, rimaniamo aperti a tutti coloro che seriamente vogliono investire per salvare il progetto, sapendo che l’unico interesse di questa amministrazione comunale è quello di tutelare i cittadini rimasti beffati da barbare procedure di espropriazione, contestando fermamente gli attacchi rivolti alla correttezza del mio operato. Per tale motivo, mi riservo di agire nelle opportune sedi legali contro chi solleva illazioni a danno della mia persona e della mia immagine. ” Ha sottolineato l’assessore.

Il progetto era stato presentato durante la Giunta Fasulo, e doveva permettere a Gela la realizzazione del più grande parco agro-fotovoltaico d’Europa. Era il 2013. Protagonista la cooperativa Agroverde,impegnata nella produzione agricola all’avanguardia integrata con le energie rinnovabili in Sicilia. I finanziamenti, avrebbero dovuto superate i 250 milioni di euro, tra quello internazionale (più di 200 milioni), grazie all’intervento di un società d’affari svizzera, la Radiomarelli Sa, poi dileguatasi, a  quello messo a disposizione dal Cipe (circa il 30% del totale) insieme alla stessa cooperativa.Nel 2015 dal parco ortoserricolo-fotovoltaico da 80 Megawatt relativo al progetto presentato dalla cooperativa Agroverde, si è passati al progetto di produzione di pomodori innovativa, per soddisfare le richieste della grande produzione.

Purtroppo il progetto è rimasto fermo al palo dopo l’avvio degli espropri e lo sbancamento dei 343 lotti per complessivi 230 ettari di terreno, che aveva ricevuto il parere favorevole dal Dipartimento regionale Energia. l progetto “Ciliegino” avrebbe dovuto portare sviluppo e posti di lavoro grazie alle energie rinnovabili. Ma tra soci che si sono sfilati, trattative mai andate in porto e indagini della magistratura, molte aziende hanno rischiato il crack. A cascata, le difficoltà economiche del progetto hanno rischiato di travolgere quasi 200 imprese a conduzione familiare, dal benzinaio, al falegname, dalla piccola impresa di movimento terra alle cooperative di manovali.

Una catastrofe economica aggravata anche dal fatto che il Comune di Gela, prima o poi, dovrà risarcire i proprietari di quei terreni che sono stati espropriati.

Dal canto suo il sindaco Domenico Messinese ha dichiarato che proprio su  Agroverde, si sta cercando  di mettere  a riparo ad una serie di falle ereditate dalla precedente giunta. Anche perchè quando furono inaugurati i cantieri del polo fotovoltaico, in giunta non c’era l’assessore Siciliano.

Un consiglio comunale monotematico si terrà il 19 luglio prossimo alle ore 20:15

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