“Progetto Vita”, lavoratrici senza stipendio da mesi e scatta la protesta

Tornano a protestare le lavoratrici del consorzio di cooperative sociali “Progetto Vita”, senza stipendi da diversi mesi. Le centoquaranta donne che si occupano del servizio di assistenza ad anziani e disabili hanno incrociato le braccia questa mattina al Palazzo di città per incontrare il Sindaco Angelo Fasulo, l’assessore Ugo Costa e il Legale rappresentante del consorzio, Pietro Biondi. Le lavoratrici, sostenute nella loro manifestazione dalla CGIL e dalla CISL, reclamano il pagamento delle mensilità arretrate: si parla di cinque mesi per alcune di loro e otto per altre. Sono donne con famiglie monoreddito e che con appena trecento euro al mese devono portare avanti la “baracca”. Nonostante la cifra irrisoria, però, i pagamenti tardano ad arrivare e a nulla serve il gioco delle “colpe” tra l’amministrazione comunale e il consorzio: sentendo le parti coinvolte, infatti, il ritardo negli stipendi è da attribuire alla Regione. Dal canto loro, infatti, sia il Comune sia la cooperativa “Progetto Vita” hanno anticipato i soldi per poter procedere agli ultimi pagamenti pervenuti, sebbene risalgano ad alcuni mesi fa. Insomma, una situazione di disperazione che pare destinata a non avere ancora risposte o risvolti positivi. Intanto, però, le lavoratrici continuano a garantire il servizio di assistenza agli anziani, ai disabili e presso le case famiglia.

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