Pronta la sfiducia al sindaco: 20 firme depositate

Ecco pronta la terza mozione di sfiducia in un anno,  da parte del consiglio comunale,  al sindaco Domenico Messinese. P

Proprio nel giorno in cui il primo cittadino ha inviato una nota stampa con cui invita le forze politiche della città ad una partecipazione attiva per la risoluzione dei problemi di Gela, 20 consiglieri hanno apposto la loro firma nel documento di sfiducia, mentre gli altri 10 hanno annunciato di volere formalizzare la loro adesione durante il consiglio comunale in aula.

L’ex sindaco Cinque stelle ha dichiarato di “aver agito con responsabilità e amore verso la mia città, cercando di risolvere vecchi e nuovi problemi, da quelli ordinari a quelli più gravi come l’alta esposizione debitoria dell’ente, l’inadeguatezza dei servizi sanitari, la chiusura improvvisa dello stabilimento petrolchimico e il risanamento ambientale. ”

Nelle prime due mozioni i ifirmatari della mozione erano stati 12, numero minimo richiesto dalla legge regionale n. 35 del ’97. È bastato il ritiro di un consigliere, nel settembre scorso, e due consiglieri nel dicembre scorso, per salvare il sindaco.

La legge prevede che il consiglio comunale venga convocato per discutere la fiducia non prima di 10 giorni dalla data della richiesta e non oltre 30.

Il sindaco Messinese, nel frattempo, ha diffuso una sua nota con la quale sottolinea che “Amministrare Gela, è una sfida tanto onerosa quanto entusiasmante”.

Questi i consiglieri che hanno detto sì alla sfiducia: Carmelo Casano, Cristian Malluzzo, Giuseppe Ventura, Giuseppe Guastella, Antonino Biundo, Angela Di Modica, Vincenzo Cirignotta,Salvatore Scerra, Sara Cavallo, Crocifisso Napolitano, Antonio Torrenti, Salvatore Sammito, Simone Morgana, Antonio Giudice, Virgina Farruggia, Angelo Amato, Salvatore Gallo, Alessandra Ascia, Carmelo Orlando. Mancano le firme di Romina Morselli, Maria Pingo, Vincenzo Cascino, Sandra Bennici, Anna Comandatore, Di Dio, Giovanni Panebianco, Caruso.

Stamani è arrivata una Pec da parte del consigliere Guido Siragusa con cui ha specificato al presidente Ascia di essere stato impossibilitato a firmare in quanto fuori sede ma di aderire alla mozione. .