Prosciolto dall’accusa di abuso d’ufficio. Pellitteri: “È la fine di un incubo, perdono tutti”

La Corte d’Appello di Caltanissetta ha posto la parola fine alla vicenda processuale che ha visto coinvolto l’attuale Dirigente del Liceo Classico “Eschilo”, Gioacchino Pellitteri, accusato di abuso di ufficio. Tutto ebbe inizio da un’indagine sui corsi PON tenuti nelle scuole gelesi nel 2006. Al tempo, la Polizia Municipale propose il rinvio a giudizio per Pellitteri per aver svolto la funzione di docente esperto di pedagogia, percependo somme non dovute, presso il Secondo Circolo didattico. Il 31 gennaio 2014 arrivò la condanna in primo grado emessa dal Tribunale di Gela a seguito della quale l’Ufficio scolastico Regionale attivò un procedimento disciplinare d’ufficio nei confronti di Pellitteri, archiviandolo subito dopo. “Dai documenti – ha affermato il Preside – emergeva inconfutabilmente che io non avevo svolto la funzione di esperto, ma di coordinatore didattico e di responsabile del corso PON, cosa che rientrava nei miei doveri d’ufficio e per la quale ho avuto liquidato quanto prescritto dalla normativa. Non un euro in più”. A distanza di quasi otto anni, è arrivato dunque il proscioglimento definitivo. “È la fine di un incubo kafkiano – ha continuato Pellitteri – ho sempre dichiarato di sentirmi sereno e tranquillo in quanto la verità, che l’USR di Palermo ha potuto accertare con un semplice sguardo esperto delle carte, sarebbe venuta comunque a galla. Oggi, il proscioglimento mi rende giustizia e mi abilita definitivamente come persona, cittadino, dirigente scolastico e candidato a Sindaco. Comprendo e perdono tutti coloro che in questa vicenda hanno sbagliato e sono certo che avranno modo di rendersi conto degli errori commessi”.

 

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