Protesta alla Casa di riposo “Antonietta Aldisio”, dipendenti senza stipendio da 16 mesi

Protestano i dipendenti della Casa di riposo “Antonietta Aldisio”, che da un anno e quattro mesi non percepiscono lo stipendio. Gli operatori sociosanitari, gli ausiliari e il personale amministrativo della struttura hanno indetto uno sciopero perché stanchi di lavorare senza essere retribuiti. Chiedono maggiori certezze occupazionali e reclamano il pagamento delle mensilità arretrate, minacciando di garantire soltanto i servizi di pulizia dei degenti e la mensa. Ad alimentare la rabbia dei dipendenti anche la diminuzione del numero degli anziani assistiti che da trenta sono passati a diciotto. Insomma, una situazione di disagio che rischia di degenerare. Fra le soluzioni per riportare serenità all’interno della Casa di riposo di Capo Soprano quello di ricorrere a un privato, attraverso un bando nazionale, che possa garantire serietà, trasparenza e lo sblocco delle retribuzioni accumulate dai lavoratori, che adesso pretendono solo di ricevere risposte certe e concrete. Molti di loro sono genitori, madri e padri di famiglia che, giornalmente, hanno da fare i conti con spese e uscite economiche che in questo modo, come è facile comprendere, viene impossibile rispettare.