Protesta scuola: vie del centro invase da carta igienica

Un centro storico invaso dalla carta igienica. È questo il risultato della manifestazioni che gli studenti di Gela hanno effettuato stamani, in solidarietà della Giornata di mobilitazione nazionale indetta dal Coordinamento studenti Medi.

Mentre nel resto della Sicilia, hanno partecipato ai cortei in migliaia, nella nostra città gli studenti si sono ridotti a qualche decina. Per la maggiorparte disorientati, inconsapevoli della motivazione per cui avevano “evitato” un giorno di lezione. Fortunatamente qualcuno era informato. L’iniziativa serviva a riportare l’attenzione mediatica e pubblica sui temi della scuola: diritto allo studio, edilizia scolastica, buono libri, privatizzazione della scuola, classi pollaio. Il corteo gelese ha raggiunto il Palazzo di città, dove è stato accolto dal sindaco Angelo Fasulo, che ha ribadito l’importanza di una giornata come queste. Purtroppo i nostri studenti non hanno recepito la lezione della rivolta degli ombrellli degli giovani di Hong Kong, che hanno sempre ripulito le strade occupate, a dimostrazione che non si protesta per distruggere ma per costruire. Ma del resto siamo  a Gela. E ormai l’immondizia fa parte dell’ornamento della città.